Salta al contenuto

Contenuto

Rafforzare la protezione delle donne vittime di violenza e dei loro figli, garantendo non solo posti letto, ma percorsi di uscita dal maltrattamento sempre più qualificati e flessibili. Con questo obiettivo, la Giunta del Nuovo Circondario Imolese ha approvato l’integrazione all’Accordo di ambito metropolitano (PDF - 378,9 KB)
per la realizzazione di attività di accoglienza, ascolto e ospitalità.

L’atto approvato recepisce il potenziamento del sistema metropolitano che vede salire la capacità ricettiva complessiva da 70 a 77 posti letto. La novità sostanziale riguarda la specializzazione dell’offerta, strutturata per rispondere a diverse esigenze di protezione:

  • 24 posti di pronta accoglienza;
  • 37 posti in casa rifugio;
  • 16 posti dedicati all’ospitalità ad alta intensità educativa, pensati per supportare la relazione mamma-bambino nelle situazioni di maggiore fragilità genitoriale.

L’impegno economico del Nuovo Circondario Imolese

Per sostenere questo potenziamento, il Nuovo Circondario Imolese ha deliberato uno stanziamento complessivo di 46.013 euro per l'anno 2026. Alla quota già prevista nel bilancio di previsione (41.830 euro), la Giunta ha aggiunto un’integrazione di 4.183 euro, prelevati dal fondo di riserva, per coprire la quota parte del nuovo potenziamento dei servizi.

A livello metropolitano, le risorse destinate ai Centri Antiviolenza sono passate da 254.000 euro a 356.000 euro, a cui si aggiunge per la prima volta un finanziamento diretto della Città Metropolitana di Bologna pari a 40.000 euro.

“Con questo provvedimento compiamo un altro passo in avanti nel percorso di consolidamento di una rete di protezione fondamentale per il nostro territorio – è il commento del Tavolo delle Assessore alle Pari Opportunità del Nuovo Circondario Imolese -. Non si tratta solo di aumentare i posti letto ma di evolvere verso un modello di assistenza più dinamico. L’obiettivo è quello di superare la rigidità degli standard tradizionali per offrire risposte tempestive e flessibili capaci di accompagnare le donne verso una reale semi-autonomia. Il tutto grazie a un raccordo sempre più stretto, dove è evidente il ruolo centrale dei CAV. Un tassello in più nel mosaico di azioni territoriali predisposte per contrastare la piaga della violenza maschile sulle donne con la consapevolezza dell’importanza di ogni singola azione programmata però in un'ottica di rete”.

A livello locale, a integrazione di queste risorse, si conferma l’impegno dei Comuni attraverso i servizi erogati da ASP Circondario Imolese, per un importo complessivo di circa 700.000,00 euro.

L’integrazione approvata mira a favorire momenti di confronto interistituzionale per la condivisione di prassi d'intervento innovative, garantendo che nessuna donna sia lasciata sola nel percorso di fuoriuscita dalla violenza.

Contestualmente, si ricorda la disponibilità della brochure informativa “Diciamo NO alla violenza”, strumento fondamentale per il contrasto alla violenza di genere. Il materiale include una mappa aggiornata dei riferimenti utili sul territorio, comprendente servizi sociali e sanitari, centri antiviolenza, sportelli di ascolto e numeri di emergenza.

La brochure è reperibile presso enti pubblici, associazioni e altri punti di riferimento della comunità, per garantire un accesso rapido e diretto alle informazioni a chiunque ne abbia bisogno. È inoltre disponibile in allegato alla presente e consultabile online sul sito del Nuovo Circondario Imolese al seguente link:

DICIAMO NO

Allegati

A cura di

Questa pagina è gestita da

Unità operativa

Via Franco Basaglia 8

40026 Imola

Ultimo aggiornamento: 12-03-2026, 14:30