Il Centro Integrato Servizi Scuola/Territorio è nato con deliberazione dell’Assemblea del Consorzio del Circondario Imolese n.20 del 14/7/2003, modificata con successivo atto n. 3 del 12/2/2004 che approvò l’Accordo di Programma triennale per la Costituzione del Centro Integrato Servizi Scuola/Territorio sottoscritto in data 30 aprile 2004 dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna, dalla Provincia di Bologna, dal Consorzio del Circondario imolese (in attesa della legge regionale n.6 del 24/3/2004 che istituì il Nuovo Circondario Imolese), dai 10 Comuni del Circondario e dalle Istituzioni scolastiche presenti sul territorio circondariale.  Il Centro, che inizialmente veniva abbreviato come “C.I.S.SCUOLA/TERRITORIO”, a partire dal secondo rinnovo dell’Accordo di Programma, ha assunto l’acronimo “CISS/T”.

Il primo insediamento del Comitato Esecutivo del CISS/Tè avvenuto l’11 maggio 2004.

A partire dal 4° rinnovo (triennio 2014-16), l’Accordo di Programma viene sottoscritto anche dal Tavolo delle Organizzazioni Imprenditoriali del Territorio imolese e dal 7° rinnovo (triennio 2023-2026) viene sottoscritto anche da UNIBO sede di Imola e Officina Digitale S.c.r.l.

Il CISS/T sin dalla sua costituzione ha rivestito anche la funzione di struttura tecnica in supporto alla “Conferenza territoriale per il miglioramento dell’offerta formativa” per l’Ambito territoriale n.5 composta dai Sindaci/assessori delegati dei Comuni e dai dirigenti scolastici istituita a partire dal 2002 e con il Nuovo Circondario Imolese quale ente capofila.

Facendo seguito alle disposizioni assunte dalla Città Metropolitana con atto n. 270/2017 con cui è stata aggiornata la denominazione della “Conferenza territoriale per il miglioramento dell’offerta formativa per l’Ambito territoriale n.5” in “Conferenza territoriale per l’istruzione, la formazione e il lavoro del Distretto n.5”, con delibera della Conferenza dei Sindaci n. 18 del 12/03/2019 è stata aggiornata anche la denominazione del CISS/T, quale struttura tecnica di riferimento e supporto della Conferenza Territoriale interna al Nuovo Circondario Imolese, assumendo la denominazione di “Distretto per l’istruzione, la formazione e il lavoro, del Territorio imolese – CISS/T”.

Dall’avvio della propria attività (2004) il Distretto CISS/T si è proposto come esempio virtuoso (e pressoché unico nel suo genere) all’interno del panorama regionale, di cabina di regia per la progettazione dell’offerta formativa della scuola e del suo territorio.

Nato per volontà delle amministrazioni comunali costituenti il Nuovo Circondario Imolese, intenzionate a dare un seguito ai Distretti scolastici per promuovere una rete integrata tra le scuole  e le varie agenzie formative  (istituzioni, enti  e associazioni…) che coordinasse gli interventi educativi su scala territoriale, il Distretto CISS/T si è ben presto discostato dall’immagine  di “centro di coordinamento di servizi e di erogazione di contributi per le scuole” che la denominazione poteva suggerire, caratterizzandosi  come occasione di co-costruzione di un’identità territoriale di “comunità educante” a tutti gli effetti.

Hanno contribuito a questo:

  • la sensibilità verso gli aspetti educativi da parte delle amministrazioni comunali;
  • l’attenzione verso la crescita culturale della comunità espressa in maniera crescente e consapevole da parte di enti privati (in particolar modo, da parte delle Amministrazioni Comunali locali e della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola);
  • la sempre maggior disponibilità delle scuole statali autonome e parificate locali a “far rete” e a promuovere, tramite reti, consorzi, accordi di programma, progettazioni mirate alle istanze del territorio;
  • il coinvolgimento crescente delle associazioni più rappresentative della realtà produttiva territoriale.

Ne è derivata una vera e propria specificità, in termini di qualità, dell’intervento del Distretto CISS/T sul territorio circondariale.

L’Organismo consultivo è il Comitato Esecutivo, il cui compito è quello di raccogliere bisogni e necessità del territorio sugli ambiti definiti dall’accordo, esprimere indirizzi, individuare priorità e programmare attività.

Il Comitato Esecutivo ha il compito di raccogliere bisogni e necessità dal territorio sugli ambiti di propria competenza, esprimere indirizzi, individuare priorità e programmare le attività.