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Nelle scorse settimane una delegazione del Nuovo Circondario Imolese, insieme ad AESS – Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile, ha partecipato alla prima visita di studio a Püspökszilágy, in Ungheria, nell’ambito del progetto europeo SpongeMeasures, dedicato alla gestione sostenibile delle acque e all’utilizzo di soluzioni basate sulla natura per la prevenzione del rischio idraulico.
L’incontro ha rappresentato anche il momento di avvio ufficiale del progetto, un percorso europeo con l’obiettivo di approfondire esperienze già consolidate e valutarne l’adattabilità al contesto locale.
Un modello europeo di gestione delle acque
Püspökszilágy è oggi riconosciuta come una buona pratica a livello europeo per l’approccio integrato alla gestione delle acque meteoriche e alla prevenzione delle criticità idrauliche.
Nel corso della visita, i partner hanno potuto:
- analizzare gli interventi realizzati sul territorio;
- approfondire il modello di pianificazione adottato dall’amministrazione locale;
- confrontarsi con tecnici e amministratori sul percorso che ha portato all’integrazione sistematica delle soluzioni basate sulla natura nelle politiche comunali.
Particolare attenzione è stata dedicata agli aspetti organizzativi e di governance: non solo opere, quindi, ma un metodo di lavoro che integra pianificazione urbanistica, manutenzione del territorio, coinvolgimento della comunità e programmazione degli investimenti.
Confronto tra territori con criticità simili
Per il Nuovo Circondario Imolese, che negli ultimi anni ha affrontato eventi alluvionali significativi, la visita ha rappresentato un’occasione concreta di apprendimento e scambio.
Il confronto con il partner ungherese ha permesso di riflettere su:
- strumenti di prevenzione e adattamento climatico;
- modalità di integrazione tra interventi strutturali e misure diffuse sul territorio;
- coinvolgimento degli uffici tecnici e coordinamento tra livelli istituzionali.
L’esperienza ungherese costituisce oggi un punto di riferimento metodologico per il percorso che il Circondario sta sviluppando insieme ai Comuni del territorio.
Un percorso europeo che prosegue nel territorio imolese
La visita in Ungheria è stata il primo passo di un lavoro che prosegue ora a livello locale, con momenti di confronto tra amministratori, uffici tecnici e soggetti del territorio.
L’obiettivo è adattare le esperienze studiate alle specificità del contesto imolese, rafforzando la capacità di pianificazione e prevenzione, migliorando la resilienza del territorio e integrando in modo strutturale le soluzioni basate sulla natura nelle politiche locali.
Nei prossimi mesi il percorso entrerà nel vivo con ulteriori incontri e attività di approfondimento.
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Ultimo aggiornamento: 26-02-2026, 11:49

