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Programmazione economica del territorio: attività

Premessa

L'attività istituzionale del Settore Programmazione economica del Territorio è prioritariamente volta a garantire il presidio e il pieno svolgimento delle funzioni collegate alle attività di promozione dello sviluppo economico-sociale previste dall'art. 4, comma 3, dello Statuto, in un'ottica di rinnovamento della società e dei rapporti fra l'amministrazione pubblica e il sistema economico locale.

Al Settore compete specificare e proporre gli obiettivi da inserire (o recepire) nei piani e programmi comunali, della Provincia (ai sensi dell'Intesa 2006/2011 e successive proroghe), della Regione (ai sensi della L.R. 6/2004), dello Stato e dell'Unione Europea. Al Settore compete altresì curare la programmazione e attuazione degli interventi progettuali necessari per raggiungere gli obiettivi individuati.

I programmi di intervento vengono in genere concordati e realizzati attraverso strumenti attuativi multilaterali (es. Patti Territoriali, Intese, Accordi di Programma, Convenzioni, Protocolli di Intesa) sottoscritti da tutti i soggetti pubblici e privati interessati. I programmi sono inoltre pluridisciplinari, costituiti, cioè, da progetti ad ampio spettro finalizzati alla tutela e complessiva valorizzazione del sistema economico-produttivo locale e delle risorse turistico-ambientali del territorio.

Stante la complessa e intrecciata articolazione delle attività facenti capo al Settore è opportuno schematizzarne la descrizione distinguendo - nei paragrafi che seguono - fra "Attività di sviluppo", "Attività consolidate" e " Attività collegate all'Intesa Provincia/Nuovo Circondario".

ATTIVITA' DI SVILUPPO

Coordinamento progetti Terzo Patto per il contrasto alla recessione economica e il sostegno allo sviluppo delle imprese, al lavoro stabile e al credito

Il Terzo Patto si pone in continuità col precedente (Nuovo Patto 2009-2013) e ha l'obiettivo di esercitare efficaci azioni di contrasto degli effetti prodotti dalla nuova recessione economica iniziata a metà 2011 e aggravati dalle ricadute negative sull'economia determinte dal sisma di maggio 2012.

Il Nuovo Circondario ha promosso l'elaborazione del Terzo Patto e ne continua a coordinare e monitorare mensilmente l'attuazione nell'ambito della Consulta economica, partecipata da tutti i 29 soggetti sottoscrittori pubblici e privati.

Il Terzo Patto è fortemente integrato con l'omologo Patto regionale (sottoscritto il 30.11.2011) e prevede 23 progetti ad ampio spettro, di cui 5 aggiuntivi rispetto a quelli già previsti nel Patto precedente.

Dei 5 nuovi progetti strategici previsti dal Terzo Patto (aggiuntivi rispetto ai 18 precedenti) ben 3 riguardano il lavoro e l'impresa:

il primo (Progetto n. 19) prevede azioni di sostegno al lavoro stabile e all'occupazione giovanile in stretto raccordo con i fondi incentivanti previsti dai bandi regionali (es. apprendistato) e con nuove iniziative a livello locale in continuità con quelle svolte fino ad oggi (es. stabilizzazione dei precari);
il secondo (Progetto n. 1 bis) riguarda il sostegno alla creazione di reti di imprese. Come già accennato, si prevede di strutturare percorsi che facilitino la diffusione di ulteriori opportunità di collaborazione e sinergie sempre più strette ed estese tra le imprese del territorio, in particolare fra quelle vocate all'export;
il terzo (Progetto n. 4 bis) riguarda lo smobilizzo dei crediti vantati dalle imprese nei confronti dei Comuni soggetti al Patto di stabilità. L'obiettivo è di sbloccare i crediti entro la fine dei mandati amministrativi anche con l'aiuto delle banche locali, se necessario.

Come già evidenziato nella Relazione allegata al Rendiconto delle attività svolte nel 2012, l'attuazione dei nuovi progetti è iniziata solo da pochi mesi ma con significativi risultati già ottenuti in tema, sia di riduzione dei crediti vantati dalle imprese nei confronti dei comuni, sia di creazione di nuove reti e aggregazioni di imprese.

In questa fase di persistente recessione economica, il Settore Programmazione è inoltre impegnato nell'attività di coordinamento dell'attuazione degli ulteriori progetti del Terzo Patto che prevedono azioni plurime di supporto alla qualità dello sviluppo e di sostegno all'innovazione, alla formazione, al credito per le imprese e al reddito dei lavoratori fruenti di ammortizzatori sociali, in stretto collegamento con le rappresentanze della Consulta economica e, in particolare, degli Istituti di Credito locali e dei Confidi.

Costituzione struttura organizzativa di supporto alla ideazione dei nuovi progetti richiesti dai continui mutamenti del quadro economico-occupazionale

Per uscire da una logica dell'emergenza, basata su azioni tese principalmente a supportare imprese e lavoratori in difficoltà, il Settore è impegnato anche nel 2013 a individuare meccanismi condivisi per il sostegno di attività e iniziative che promettano garanzie di successo all'imprenditoria privata e crescita occupazionale di qualità.

Per conferire maggiore efficacia agli interventi di contrasto alla crisi, si prevede quest'anno di costruire - d'intesa con la Consulta Economica circondariale - un "Accordo di Programma per la costituzione di una struttura organizzativa di supporto e coordinamento delle azioni e attività dei soggetti pubblici e privati impegnati nella realizzazione dei progetti del Terzo Patto e nella ideazione dei nuovi interventi progettuali richiesti dai cambiamenti continui del quadro economico-occupazionale".

Completamento attuazione 18 progetti "Nuovo Patto 2009-2013"

Anche nel 2012 è proseguita con successo l'attuazione dei progetti strategici, ad ampio spettro, previsti dal Nuovo Patto 2009-2013 siglato l'11 maggio 2009. L'attuazione dei 18 progetti del Nuovo Patto 2009-2013, tutti integralmente riconfermati dal Terzo Patto, continuerà a svilupparsi anche quest'anno in un'ottica di cooperazione fra i ventinove soggetti pubblici e privati sottoscrittori: il Circondario e i dieci Comuni, Hera e Con.Ami, Provincia e Camera di Commercio, Unindustria, Cna, Confartigianato, Legacoop, Confcooperative, Ascom, Confesercenti, Coldiretti, Cia, Confagricoltori, Ugc, Cgil, Cisl e Uil.

La recrudescenza della crisi economica registrata nel secondo semestre 2011 e l'impegno profuso per mitigarne gli effetti negativi hanno impresso un'ulteriore accelerazione all'attuazione dei progetti. A quattro anni dalla sottoscrizione del Nuovo Patto tutti i progetti sono in corso di realizzazione. Per oltre la metà di essi è già stata garantita la piena operatività a regime, trattandosi di interventi annuali (o periodici) oppure di azioni aventi carattere continuativo. Gli altri progetti sono in corso di attuazione o in fase di completamento.

La succitata nuova grave crisi finanziaria internazionale ha avuto immediate ricadute sul sistema produttivo locale (metalmeccanico e edilizio in particolare) imponendo, da un lato, una più ampia riflessione sulla capacità dell'economia imolese di reagire e riorganizzarsi tanto in termini di economia reale, quanto in ottica finanziaria e, dall'altro, l'impossibilità di fare a meno dell'azione delle istituzioni pubbliche e del ruolo regolatore delle stesse. E' proprio in questa logica partecipativa e di corresponsabilizzazione di tutte le rappresentanze istituzionali e del sistema socio-economico locale che sta continuando l'attuazione del Nuovo Patto 2009-2013, costituito dai progetti elencati di seguito per ciascun "ambito di intervento specifico".

Ambito “Rafforzamento e valorizzazione del sistema produttivo”

Progetto n. 1: “Orgoglio metalmeccanico nel Circondario imolese”
Progetto n. 2: “Formazione continua”
Progetto n. 3: “Formazione superiore”
Progetto n. 4: “Sostegno al credito”

Ambito “Sviluppo dell’energia rinnovabile e sviluppo sostenibile”

Progetto n. 5: “Scuola e azienda per un’educazione allo sviluppo sostenibile”

Ambito “Welfare e integrazione sociale”

Progetto n. 6: “Osservatorio Sicurezza del lavoro”
Progetto n. 7: “La Conferenza socio sanitaria per un nuovo Welfare locale”
Progetto n. 8: “Rilancio di una nuova politica dell’abitare”

Ambito “Turismo, cultura e ambiente”

Progetto n. 9: “Azioni e strumenti di marketing per la promozione del territorio imolese”
Progetto n. 10: “Potenzialità culturali del territorio imolese”
Progetto n. 11: “Azioni per la difesa ambientale e del suolo del territorio imolese”

Ambito “Agricoltura”

Progetto n. 12: “Risorsa acqua”
Progetto n. 13: “Valorizzazione delle produzioni, sviluppo e razionalizzazione delle strutture agro industriali”
Progetto n. 14: “Processi di formazione e innovazione in campo agricolo”

Ambito “Infrastrutture materiali e immateriali”

Progetto n. 15: “Completamento della rete infrastrutturale materiale e immateriale del Circondario imolese”

Ambito “Innovazione nella Pubblica Amministrazione”

Progetto n. 16: “Riordino istituzionale”
Progetto n. 17: “Osservatorio Economico-statistico”
Progetto n. 18: “Monitoraggio del Nuovo Patto”

La prima fase attuativa del Nuovo Patto è stata caratterizzata dall’avvio dei seguenti progetti, già attuati o la cui operatività è ormai a regime:

Accordo anticrisi per il sostegno al credito, avviato d'urgenza per far fronte all'emergenza economica di imprese e famiglie (Progetto n. 4);
Osservatorio Economico-statistico avviato per rispondere alla necessità di monitorare il sistema economico locale (Progetto n. 17);
Conferenza Socio-sanitaria , attivata per ridefinire criteri condivisi per un nuovo welfare comunitario (Progetto n. 7);
Riordino istituzionale (Progetto n. 16), progetto completamente attuato già a fine 2009 a seguito dell'avvenuto assorbimento della Comunità della Comunità Montana Valsanterno nel Nuovo Circondario Imolese.

In accordo con i Comuni e col Tavolo unico delle Ass.ni imprenditoriali è stata inoltre prevista l’attuazione o il completamento di quei progetti del Nuovo Patto che si ponevano e si pongono tuttora in forte continuità con le azioni positivamente avviate nell’ambito del Patto precedente, ovvero:

Orgoglio metalmeccanico del Circondario imolese (Progetto n. 1);
Rilancio di una nuova politica dell’abitare (Progetto n. 8);
Completamento della rete infrastrutturale materiale e immateriale del Circondario Imolese (Progetto n. 15);
Azioni e strumenti di marketing per la promozione del territorio imolese (Progetto n. 9);
Formazione continua (Progetto n. 2).

Stante il perdurare dell’emergenza economica tutti i progetti del Patto sono stati declinati all’interno di una strategia anticrisi condivisa e monitorata mensilmente nell’ambito della Consulta economica attraverso il progetto di Monitoraggio del Nuovo Patto (Progetto n. 18), che opera a pieno regime e produce rendiconti periodici sullo stato di attuazione degli interventi.

Per rispondere alle esigenze di miglioramento della sicurezza dei lavoratori - fino ad oggi principalmente garantite attraverso il sostegno all'attività del Tavolo 81 (Ex tavolo 494) - si è attuato il progetto Osservatorio sicurezza del lavoro (Progetto n. 6) in sinergia con l'Ausl di Imola che cura l'aggiornamento annuale dei dati nell'ambito del portale raggiungibile dal sito del Circondario.

A seguito della sottoscrizione del "Terzo Patto", l'attuazione dei progetti già previsti nell'ambito del Nuovo Patto 2009-2013 sarà proseguita in modo coerente con i nuovi obiettivi e attraverso azioni a lungo termine finalizzate a sostenere l'innovazione, la formazione continua e l'istruzione, le imprese e l'occupazione stabile e di qualità. La necessità di mantenere un modello di sviluppo moderno, caratterizzato da professionalità elevate, dinamicità imprenditoriale, adeguate infrastrutture sul territorio al servizio delle produzioni locali, qualità e sicurezza del lavoro e coesione sociale, impone a tutti i settori produttivi del Circondario (a quello agricolo e, in particolare, a quelli metalmeccanico e edilizio, oggi più colpiti dalla crisi), importanti scelte strategiche che possano consentire agli stessi di esercitare un attivo ruolo economico e sociale e di tutelare quel patrimonio tecnico, culturale e ambientale, che da sempre contraddistingue la nostra realtà.

L'attuazione dei progetti previsti dal Nuovo Patto 2009-2013 continuerà ad essere monitorata e programmata allo scopo di raggiungere gli obiettivi di cui sopra.

ATTIVITA' CONSOLIDATE

Sostegno al credito per imprese e famiglie - Proroga Accordo anticrisi al 2013

Il 19/12/2012 è stato siglato il rinnovo dell'Accordo per interventi di sostegno ai redditi delle famiglie e alla competitività del sistema imprenditoriale del Circondario imolese, meglio noto come "Accordo Anticrisi". Si tratta della quarta proroga annuale di un importante strumento promosso dal Nuovo Circondario Imolese nel marzo 2009, finalizzato a garantire l'accesso al credito alle aziende in difficoltà e ai loro lavoratori. I firmatari del quarto atto di rinnovo sono: Nuovo Circondario Imolese, Provincia e Camera di Commercio di Bologna, Tavolo Unico Ass.ni Imprenditori imolesi, Banca di Imola, BCC Romagna Occidentale, BCC Ravennate e Imolese, BCC di Castenaso, Federazione BCC Emilia-Romagna, Cassa di Risparmio di Imola, Agrifidi Uno E.R., Cofiter, Cooperfidi, Unifidi, Fidindustria, Cgil, Cisl e Uil.

I dati a consuntivo del primo quadriennio (2009-2012) di applicazione dell'Accordo, evidenziano come il credito erogato dagli Istituti bancari sottoscrittori abbia garantito il sostegno al reddito a 464 lavoratori in cassa integrazione e al credito per decine di imprese in difficoltà, per un totale di oltre 32 milioni di euro erogati.

Altro importante strumento contenuto nell'Accordo è quello delle moratorie (dilazioni nei piani di rimborso dei mutui), previste inizialmente solo per le famiglie e poi successivamente estese alle imprese. In questo campo, gli Istituti di Credito hanno concesso nel quadriennio 2009-2012 dilazioni nei pagamenti a 636 imprese, per oltre 191 milioni di euro (mutui aziendali) e a 248 famiglie per quasi 25 milioni di euro (mutui casa).

Quest'anno, inoltre, stante il perdurare delle situazioni di difficoltà di accesso al credito, il Tavolo Unico Associazioni Imprenditori imolesi si è impegnato a presentare una proposta di modifica delle condizioni per l'erogazione del credito alle imprese nell'intendimento di pervenire a un nuovo Accordo applicativo condiviso dai partner sottoscrittori (Istituti di Credito locali e Confidi, in particolare) e avente la finalità di migliorare i flussi creditizi alle aziende locali sia sotto il profilo qualitativo che quantitativo.

Anche il quarto Accordo di proroga prevede il monitoraggio bimestrale dell'andamento delle erogazioni del credito attraverso due tavoli tecnici: uno dedicato alle imprese, l'altro ai lavoratori.

Osservatorio Economico-statistico - Rapporti periodici di sintesi

Il perdurare della crisi economica iniziata nel 2007, esplosa nel 2008 e culminata nel 2009, ha imposto di attivare, nel 2010, l'Osservatorio locale per garantire il monitoraggio dell'economia e del mercato del lavoro del Circondario imolese attraverso la rilevazione costante e sistematica dei principali dati economico-statistici riferiti alla dinamica delle imprese attive (natimortalità) e al loro stato di salute (fallimenti), all'andamento della cassa integrazione (ordinaria, straordinaria e in deroga), ai livelli dell'occupazione (lavoratori dipendenti e autonomi) e della disoccupazione (e inoccupazione), all'evoluzione del quadro demografico (popolazione italiana e straniera), all'aumento dei pensionati e, non ultimo, ai trend di accesso al credito (domanda/offerta) per imprese e famiglie.

L'Osservatorio nasce dalla consapevolezza che solo la conoscenza sempre più approfondita del quadro economico-occupazionale e demografico locale possa realmente consentire ai sottoscrittori pubblici e privati del "3° Patto territoriale del Circondario" - integrativo del Nuovo Patto 2009-2013 - di assumere decisioni informate e consapevoli, sia rispetto all'ordine di priorità delle politiche-azioni da intraprendere, sia riguardo agli eventuali ulteriori progetti di intervento da attivare per aggredire la crisi e raggiungere gli obiettivi di qualità indicati in entrambi i Patti territoriali.

L'Osservatorio opera a regime dal 2011 ed è strumento di supporto stabile alla governance del territorio. Esso è partecipato dai Comuni del Circondario imolese, dalla Provincia di Bologna, dalla Camera di Commercio/Unioncamere, dall'Inps di Imola, dal Tavolo Unico Associazioni Imprenditori imolesi, da Cgil, Cisl, Uil e dagli Istituti di credito sottoscrittori dell'Accordo anticrisi 18/03/2009 (e successive proroghe).

I dati sono elaborati, aggiornati e pubblicati con cadenza mensile, trimestrale, semestrale o annuale (a seconda del tipo di dato) a cura del Nuovo Circondario Imolese nell'ambito del proprio sito istituzionale. Per facilitare la lettura, la comprensione, la condivisione e la diffusione dei dati, l'Osservatorio elabora Rapporti periodici di sintesi strutturati per paragrafi riferiti ai seguenti gruppi di indicatori omogenei:

NATIMORTALITA' IMPRESE ATTIVE
FALLIMENTI
CASSA INTEGRAZIONE
OCCUPATI NELLE IMPRESE
Occupati nell'Agricoltura
Occupati nell'industria
Occupati nelle Costruzioni
Occupati nel Commercio
Occupati nel Terziario
LAVORATORI IN MOBILITA'
DISOCCUPATI E INOCCUPATI
POPOLAZIONE RESIDENTE E COMPONENTE STRANIERA
PENSIONATI
CREDITO EROGATO ALLE IMPRESE E AI LAVORATORI IN DIFFICOLTA'
MORATORIE CONCESSE A FAMIGLIE (mutui casa) E IMPRESE (mutui aziendali)

I dati dell'Osservatorio, oltre a essere aggiornati con continuità, sono anche integrati in funzione delle esigenze conoscitive e delle richieste specifiche che emergono costantemente nel corso dell'attuazione dei progetti del Nuovo Patto 2009-2013 e dei progetti integrativi previsti dal "Terzo patto", anch'esso in continua evoluzione. Obiettivo dell'Osservatorio è la creazione di una base conoscitiva comune che consenta di interpretare la realtà economico-occupazionale locale e di prefigurarne credibili e condivise prospettive di sviluppo, da sostenere attraverso un costante adeguamento delle politiche in essere e dei citati progetti in corso di attuazione.

Dopo il primo biennio di sperimentazione, si è convenuto sull'opportunità di predisporre Rapporti di sintesi a cadenza quadrimestrale nei seguenti periodi:

fine febbraio (con aggiornamento dati al 31/12 dell'anno precedente);
fine maggio/primi di giugno (con aggiornamento dati al 1° trimestre);
fine ottobre/primi di novembre (con aggiornamento dati al 3° trimestre).

Coordinamento Redazione locale del Sistema Informativo del Turista (SITur)

Nell'intento di promuovere e valorizzare il territorio, le destinazioni turistiche, le produzioni artigianali e agricole ed i servizi integrati del territorio circondariale sui mercati nazionali ed internazionali, il Nuovo Circondario ha aderito all'inizio del 2009 - assieme ai Comuni e alla Stai - al Sistema Turistico Locale (STL) della Provincia di Bologna. Il Circondario è impegnato a sostenere i progetti predisposti e approvati insieme alla Stai (www.stai.it).

Il 5 settembre 2012 è stato attivato (nell'ambito della Convenzione con STAI) il nuovo portale turistico del Circondario. Si tratta di un servizio molto attraente, ricco di informazioni (oltre 600 schede descrittive di altrettanti luoghi e servizi di interesse turistico) e facilmente accessibile.

Nel 2013 proseguirà inoltre la rilevazione dei dati turistici del Circondario e il coordinamento - in sinergia con Stai - delle politiche di sviluppo del turismo locale nell'ambito dei programmi in essere.

La Convenzione con la Regione per la gestione della Redazione locale del Servizio Informativo del Turista (SITur) attraverso STAI scade alla fine dell'anno. Nel corso dei prossimi mesi si prevede di disporne il rinnovo iscrivendo altresì nel Bilancio di previsione le risorse necessarie per garantire la continuità del servizio.

Sostegno alle imprese innovative - Rinnovo Protocollo d'Intesa con Innovami

Nel corso del 2010 si è completato il percorso per il rinnovo del Protocollo di Intesa triennale fra Nuovo Circondario e Innovami finalizzato a individuare meccanismi per il sostegno alla nascita di nuove imprese innovative e per la diffusione dell'innovazione a livello territoriale. Tale percorso ha condotto alla condivisione di un nuovo testo del Protocollo di Intesa che è stato sottoscritto il 4 ottobre 2010. Il Protocollo ha consentito di proseguire il sostegno all'attività di Innovami e del suo incubatore, nell'ambito del quale hanno già potuto nascere e svilupparsi oltre venti imprese innovative rette da altrettanti imprenditore giovani e altamente qualificati.

Nel 2013 occorre promuovere il rinnovo del Protocollo di Intesa triennale con Innovami, in scadenza il 4 ottobre 2013. Il rinnovo degli impegni appare opportuno soprattutto in considerazione del contributo positivo apportato dal Protocollo al raggiungimento degli obiettivi di crescita dell'occupazione non solo intermini qualitativi ma anche quantitativi. La cinquantina di nuovi addetti delle imprese (start up) ospitate da Innovami nell'incubatore di Imola (via Selice) oltre a rappresentare una quota non trascurabile (circa il 10%) dell'incremento occupazionale complessivamente registrato dal settore terziario nel Circondario (+437 addetti nel periodo 2008-2011) ha contribuito a controbilanciare almeno parzialmente il notevole calo del settore secondario, maggiormente colpito dalla crisi (1.833 addetti in meno nella manifattura e 434 nelle costruzioni).

Anche nel 2013 si prevede, quindi, di continuare a sostenere l'attività di Innovami con un contributo di 10.000 euro finalizzato all'ulteriore rafforzamento dell'incubatore quale punto di riferimento forte per lo sviluppo di idee e progetti di imprenditoria nuova e innovativa che possano dare impulso a un'occupazione tecnica di qualità elevata.

Coordinamento politiche dell'abitare

Uno degli ambiti di intervento verso i quali il 1° Patto per lo sviluppo per il quinquiennio 2004/2008 aveva dedicato specifica attenzione e ottenuto risultati particolarmente positivi (2.000 risposte al problema della casa), è quello relativo alle politiche per l'abitare. Con il Nuovo Patto 2009-2013 tali politiche sono state rilanciate attraverso programmi per la costruzione di nuovi alloggi per l'affitto, la gestione in forma associata dei "piani casa" e del patrimonio di edilizia residenziale pubblica (erp). Queste azioni congiunte hanno consentito di fare fronte al fabbisogno crescente di abitazioni in affitto, da un lato, e mettere in condizione le fasce di popolazione più "deboli" di ottenere facilitazioni dal punto di vista abitativo. Il Terzo Patto ha confermato e rilanciato nuovamente tali politiche-azioni al fine di fornire quanto prima soluzione definitiva al "problema casa", considerata la crescita costante e continua della diffusione della prima casa di proprietà (ormai prossima al 90%) e la parallela diminuzione dei flussi migratori registratasi nel corso dell'ultimo triennio (2010/2012), dopo la fase acuta della crisi economica (2008-2009).

Si evidenzia in proposito che, attraverso tali politiche, nel 2011 sono stati raggiunti due ulteriori importanti risultati: la predisposizione di un Regolamento unico per l'assegnazione e la mobilità degli alloggi pubblici (erp) di proprietà dei Comuni del Circondario e la sottoscrizione del Protocollo sfratti per il sostegno economico dei nuclei famigliari sfrattati (in significativo aumento stante il perdurare della crisi). Nel 2012 si è proceduto alla stesura del Regolamento unico per l'uso degli alloggi pubblici (erp) nell'ambito della Conferenza degli Assessorialla Casa dei Comuni del Circondario. Entrambi i Regolamenti sono già stati approvati nei Consigli comunali.

Anche nel 2013 proseguirà come nel triennio 2010-2012 il coordinamento delle politiche nell'ambito della Conferenza degli Assessori alla Casa dei Comuni.

ATTIVITA' COLLEGATE ALL'INTESA PROVINCIA/NUOVO CIRCONDARIO

Formazione continua, Orientamento scolastico e Politiche del lavoro

Il Terzo Patto per la qualità dello sviluppo, la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva del Circondario dedica particolare spazio ai progetti che riguardano i temi della formazione, della scuola e del lavoro. Si tratta di interventi e di politiche-azioni profondamente intrecciate con le omologhe funzioni provinciali svolte dal Nuovo Circondario ai sensi dell'Intesa con la Provincia 2006/2011 (recentemente prorogata al 31.12.2013) e dall'Accordo attuativo triennale ad essa relativo (2011-2013) riguardante il tema di istruzione, formazione e lavoro. Con tale atto si è potuto garantire anche per quest'ultimo triennio (2011-2013) il sostegno alla Formazione continua dei lavoratori del Circondario tramite l'utilizzo della quota di Fondo Sociale Europeo (FSE) ricompresa nell'ambito della "Programmzaione regionale/provinciale" dedicata al finanziamento di Progetti formativi sul nostro territorio finalizzati alla Formazione per lavoratori deboli, alla Formazione a supporto dell'innovazione tecnologica e organizzativa e alla Formazione per filiere, settori e reti, e per imprenditori.

Ai sensi del medesimo Accordo triennale il Nuovo Circondario ha quindi partecipato, e continuerà a partecipare anche quest'anno, alle istruttorie tecniche relative ai bandi provinciali che riservano una quota (12%) delle risorse (FSE) al finanziamento di progetti formativi per lavoratori, imprenditori o persone in cerca di occupazione nel Circondario.

La realizzazione di tutti questi interventi integra e completa i risultati positivi ottenuti attraverso l'articolato e complesso sistema di accordi, intese, progetti e programmi di contrasto alla crisi e sostegno allo sviluppo fin qui richiamati.

Come già accennato, nel campo dell'istruzione e dell'orientamento scolastico si prevede quest'anno di completare l'elaborazione e la discussione di un "Protocollo di Intesa per una politica di sostegno ai giovani e al loro progetto di vita" finalizzato ad accrescere il livello di integrazione e a creare sinergie crescenti fra Istituti scolastici superiori, CISS/T, Tavolo unico delle imprese, Organizzazioni sindacali e altri eventuali soggetti interessati a promuovere percorsi di transizione tra scuola e lavoro sempre più efficaci. Il Protocollo di Intesa prevede nuovi progetti strategici, integrativi del Terzo Patto, finalizzati all'individuazione dei profili professionali più richiesti dal sistema produttivo locale e, conseguentemente, alla ricalibratura dei programmi di studio curriculari, dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, delle borse-lavoro estive, del rapporto con gli ITS e con l'Università. Nell'ambito del Protocollo si auspica anche il rilancio dell'Osservatorio sulla transizione scuola-formazione professionale-lavoro-università (attivo presso l'Ente fino al 2007), strumento indispensabile per consentire di apportare ai vari progetti di intervento le modifiche che si renderanno necessarie a seguito dei prevedibili mutamenti nei flussi che caratterizzano i percorsi di transizione scuola-lavoro dei giovani.

Nel 2013 proseguirà anche l'attività di coordinamento delle Borse estive di alternanza scuola-lavoro per gli allievi delle classi III e IV delle scuole superiori del Circondario in collaborazione con gli insegnanti degli Istituti stessi e con le parti sociali. Obiettivo di quest'anno è confermare e, possibilmente, superare il risultato del 2012: 234 borse attivate (173 presso enti privati, 61 presso anti pubblici).

Continuerà, inoltre, in collaborazione col CISS/T e il Settore Programmazione socio-sanitaria, la partecipazione ai tavoli e gruppi di lavoro provinciali, con particolare riferimanto a quelli di seguito elencati:

Tavolo Provinciale sulla Disabilità (organizzazione dell'evento per la giornata nazionale sulla Disabilità e redazione report annuale provinciale sulla Disabilità);
Tavolo di Coordinamento Istituzionale sul disagio scolastico e Tavolo tecnico ristretto (coordinamento provinciale attività reletive al disagio scolastico);
Gruppo interistituzionale "Scuola-territorio-mondo del lavoro";
Gruppo ristretto di lavoro per le attività sperimentali e Tavolo di monitoraggio delle attività relative all'Obbligo formativo;
Gruppo congiunto monitoraggio attività relative all'alternanza scuola-lavoro;
Commissione Tripartita allargata ai temi dell'istruzione e della formazione.

Anche nel 2013 è prevista, infine, la partecipazione all'attività di coordinamento istituzionale a supporto dello sportello comunale per il lavoro di Medicina, in collaborazione con il Cip di Imola e la Provincia di Bologna.

Lavori per l'edilizia scolastica e l'edilizia istituzionale

PROGRAMMA LAVORI ANNO 2013

L'edilizia scolastica degli Istituti di Scuola Superiore di 2° grado e l'edilizia istituzionale sono di competenza della Provincia. Gli interventi completati di recente e quelli previsti per il 2013 sono sinteticamente illustrati di seguito, per ciascuna scuola superiore e ciascun edificio istituzionale:

LICEO SCIENTIFICO STATALE "B. Rambaldi - L. Valeriani" (con sezione di LICEO CLASSICO) e ISTITUTO MAGISTRALE "Alessandro da Imola" (Liceo Scienze sociali, Socio-psico-pedagogico e Linguistico)
Si rendono necessari lavori di adeguamento antincendio.
E' in previsione la progettazione dei lavori per il rifacimento della terza batteria di servizi igienici.
Sono stati progettati i lavori per l'eliminazione delle criticità non strutturali per un importo di € 150.000,00 e sono in attesa di finanziamento per l'esecuzione.
"PAOLINI - CASSIANO" - ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE IMOLA - Tecnico "Paolini" - Professionale "Cassiano da Imola"
Per l'Isituto Professionale Cassiano è previsto l'adeguamento dell'impianto antincendio.
Sono stati progettati i lavori per l'eliminazione delle criticità non strutturali per un importo di € 100.000,00 e sono in attesa di finanziamento per l'esecuzione.
ISTITUTO SUPERIORE "SCARABELLI - GHINI" - Tecnico Agrario - Professionale Chimico e biologico
Sono in corso i lavori di consolidamento sismico della scuola per un importo di € 2.300.000,00 e si prevede l'inizio dei lavori entro l'estate dell'anno in corso.
Sono stati progettati i lavori per l'eliminazione delle criticità non strutturali per un importo di € 150.000,00 e sono in attesa di finanziamento per l'esecuzione.
E' in fase di progettazione anche il completamento dell'adeguamento antincendio.
E' stato redatto anche un progetto per la costruzione di una centrale a biomasse per un importo di € 150.000,00 circa, che è in attesa di essere finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio.
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ITIS - IPSIA "Francesco Alberghetti" - Tecnico Industriale-Professionale per l'Industria e l'Artigianato - Liceo scientifico tecnologico sperimentale "Brocca"
Sono terminati i lavori di consolidamento antisismico, per un importo di € 548.793,57.
Per la sede distaccata dell'IPSIA di Castel San Pietro Terme sono stati progettati i lavori per l'eliminazione delle criticità non strutturali per un importo di € 200.000,00. Anche all'Istituto di Viale Dante sono stati progettati i lavori per l'eliminazione delle criticità non strutturali per un importo di € 200.000,00.
ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE "B.SCAPPI" per i servizi alberghieri e della ristorazione, con sede a Castel S. Pietro Terme
Sono stati appaltati i lavori relativi all'ampliamento della scuola per un importo di € 3.335.000,00. Il progetto prevede la costruzione di dodici aule e degli spazi accessori con la costruzione del parcheggio sottostante.
Sono stati progettati i lavori per l'eliminazione delle criticità non strutturali per un importo di € 150.000,00 e sono in attesa di finanziamento per l'esecuzione.
Istituto CANEDI di MEDICINA
Lavori di adeguamento antincendio nelle sedi scolastiche per un importo di € 150.000,00.
Sede NUOVO CIRCONDARIO IMOLESE, via Boccaccio, 27 - Imola
Sono terminati i lavori necessari al trasferimento della Polizia Provinciale.
Sede POLIZIA PROVINCIALE, via Milana 15/17 Imola
A seguito del trasferimento della Polizia provinciale presso la sede Nuovo Circondario Imolese è prevista l'alienazione dell'immobile.
Sede Caserma dei Carabinieri, di Imola
Sono terminati i lavori di adeguamento della CT e sistemazione di cornicioni per un importo di € 60.000,00.

Tutti gli interventi previsti e finanziati per il 2012 sono in corso di esecuzione o in fase di progetto esecutivo e, unitamente a quelli previsti per il triennio 2012-2014, sono compresi nel Piano degli investimenti della Provincia di Bologna.

SPORTELLI TECNICO AMMINISTRATIVI

Nell'ambito del decentramento di compiti della Provincia di Bologna al Nuovo Circondario, dal 1° luglio 2004 è attivo presso l' Ente lo "Sportello Trasporti" per la ricezione di pratiche tecniche e amministrative. Nel 2006 è stato inoltre attivato lo "Sportello Risorse idriche".

L'Intesa quinquiennale Provincia/Circondario sottoscritta il 04.12.2006 (già prorogata al 31.12.2013) ha indicato l'opportunità di aprire nuovi sportelli decentrati allo scopo di avvicinare sempre più al cittadino i servizi relativi all'espletamento di pratiche tecniche e amministrative.

Dal 2008 è stata rilanciata l'attività dello "Sportello Progetti di impresa", attivo presso il Circondario dal 1989 e particolarmente utile - in questa fase di crisi economica - per supportare i cittadini interessati ad avviare nuove attività imprenditoriali.

Anche quest'anno, quindi, saranno complessivamente attivi presso la sede del Nuovo Circondario Imolese i seguenti sportelli tecnico-amministrativi:

Sportello Trasporti

Ambiti di attività:

licenze per l'autotrasporto di merci in conto proprio;
iscrizione all'albo autotrasportatori di cose per conto terzi;
duplicati di licenze e attestati di idoneità professionale per le imprese di autotrasporto in conto terzi;
attestazione capacità finanziaria di imprese di autotrasporto in conto terzi;
autorizzazioni per l'esercizio della attività di autoscuola e di agenzia di pratiche auto.

Lo sportello è punto di riferimento per le agenzie di pratiche auto e le autoscuole del territorio. Allo sportello si rivolgono anche i privati cittadini interessati al disbrigo delle pratiche o a ricevere consigli e informazioni.

Sportello Risorse Idriche

Ambiti di attività:

rilascio delle concessioni di uso di acque pubbliche superficiali e sotterranee (quantificabili in circa 2.000 utenze solo per il Comune di Imola, oltre a diverse migliaia di pozzi domestici non soggetti a concessione ma da sottoporre a verifica);
creazione elenchi e regolarizzazione delle concessioni preferenziali relative alle acque - e in particolare ai pozzi di uso non domestico - che non erano soggette a tutela fino all'agosto del 1999 e che lo sono diventate in seguito alla legge 36/1994 (Galli). Gli aventi diritto sono tenuti al pagamento dei canoni arretrati e del deposito cauzionale.

Lo sportello è punto di riferimento per tutti i procedimenti amministrativi attinenti agli usi di acqua pubblica nel territorio del Circondario imolese e nei Comuni confinanti di Castel Bolognese, Massa Lombarda e Solarolo.

Sportello Progetti di Impresa

Ambiti di attività:

sostegno a cittadini interessati ad avviare nuove attività imprenditoriali;
informazioni su adempimenti burocratici necessari per avviare un'impresa;
informazioni agli aspiranti imprenditori su come individuare e ottenere finanziamenti per le nuove attività imprenditoriali;
sostegno all'attività di costruzione del "business plan" e di verifica della fattibilità economica di un'idea imprenditoriale.

Lo sportello si occupa, in sinergia con la Provincia, di organizzare seminari, cicli di incontri e convegni sulla creazione d'impresa e su settori di particolare interesse per il territorio.

Il sito Internet dell'Ente dedica un'intera sezione all'attività degli sportelli, con numerose pagine informative sull'evoluzione dei servizi erogati e sulla modulistica relativa ai principali adempimenti amministrativi richiesti.

Si segnala, inoltre, che la pagina web dedicata agli sportelli contiene le informazioni e la modulistica relativa a due ulteriori sportelli - "Pratiche sismiche" e "Valorizzazione Montagna" - il primo collegato alla gestione associata dei servizi sismici comunali, il secondo alle funzioni proprie del Circondario assunte a seguito dello scioglimento della Comunità Montana (es. agricoltura, vincolo idrogeologico, raccolta funghi epigei spontanei, forestazione e difesa del suolo, prescrizioni di massima e di polizia forestale).

Si ribadisce, infine, che è prevista anche quest'anno la possibilità di aprire nuovi sportelli di interesse per la cittadinanza.

ultima modifica 07/01/2015 12:21 — pubblicato 31/07/2014 11:13