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COMUNI UNIONE ROMAGNA FAENTINA: Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Faenza, Riolo Terme, Solarolo

Premessa

Con nota del 18.12.2018, l’Unione della Romagna Faentina ha confermato al Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli della Regione, la cessazione dell’avvalimento del Servizio Area Romagna di Ravenna al 31.12.2018 per le funzioni in materia sismica.
Si è, pertanto, data attuazione alla convenzione sottoscritta fra URF e NCI, Nuovo Circondario Imolese, per la gestione associata delle funzioni sismiche a far data dal 1° gennaio 2019.
Tutte le pratiche sismiche, da presentarsi solo via SIS (Sistema Informativo Sismico) pervenute entro il 31.12.2018, resteranno di competenza del Servizio Area Romagna di Ravenna e i rimborsi istruttori devono ancora essere versati alla Regione così come indicato nella modulistica.
Tutte le pratiche presentate via SIS dopo il 1° gennaio 2019 saranno inoltrate alla struttura tecnica del Nuovo Circondario Imolese e, conseguentemente, i rimborsi istruttori vanno versati alla Tesoreria dell'Unione della Romagna Faentina Piazza del Popolo, 31 presso:

La Cassa di Ravenna S.P.A.
ABI 06270 - CAB 13199
Iban: IT 82 C 06270 13199 T20990000853
BIC/SWIFT: CRRAIT2RXXX

Oppure tramite versamento sul c/c postale n. 99061194 intestato a Unione della Romagna Faentina - Servizio Tesoreria

Si ricorda di indicare nella causale il Comune di riferimento e l'ID SIS. Ad es: "Comune di Faenza - Rimborso forfettario pratica sismica ID SIS ... - Mario Rossi, via ...."


Da gennaio sarà, inoltre, disponibile una modulistica aggiornata con i principali dati e riferimenti sul sito istituzionale dell’URF. Si segnala, infine, il nuovo indirizzo di posta del NCI che sarà dedicato alla sismica dell'URF:
urf.sismica@nuovocircondarioimolese.it

ultima modifica 26/08/2019 10:08 — pubblicato 05/02/2019 08:50

Note generali sulla compilazione dei dati sul portale SIS

Note generali sulla compilazione dei dati sul portale SIS

Si ricorda che per la compilazione e invio delle pratiche sismiche tramite portale SIS è necessario compilare sempre i dati "Tipo pratica edilizia", "Data pratica edilizia" e "N° pratica edilizia" con gli estremi del protocollo (data e numero del protocollo) riferiti alla presentazione della pratica SCIA o Richiesta di PdC (non il suo rilascio).

Per quanto riguarda il pagamento del rimborso forfettario per l'istruttoria (di cui alla DGR 1934/2018), si ricorda di indicare nella causale il Comune di riferimento e l'ID SIS. Ad es: "Comune di Faenza - Rimborso forfettario pratica sismica ID SIS ... - Mario Rossi, via ...."

ultima modifica 26/08/2019 10:08 — pubblicato 26/08/2019 10:08

Istruzioni per il Deposito per Interventi Locali di Minore Rilevanza

Il deposito del progetto esecutivo riguardante le strutture in ZONA SISMICA 2 è possibile SOLO per RIPARAZIONI e INTERVENTI LOCALI di MINORE RILEVANZA che NON riguardano abitati da consolidare, violazioni, edifici strategici e rilevanti

Il decreto-legge n. 32/2019 convertito in Legge n. 55/2019 ha modificato gli articoli articoli 65, 67 e 93 del DPR 380/01 e inserito nello stesso decreto l'art. 94 bis. L'art. 94 bis al comma 1 introduce gli "interventi di minore rilevanza" non soggetti ad autorizzazione preventiva.

Con DGR n. 924 del 05/06/19 (pubblicata sul BUR n. 186 dell'11 giugno 2019 e pertanto operativa dal 12/06/2019), che integra quanto previsto dalla DGR n. 828 del 31/05/19, si individuano le RIPARAZIONI e gli INTERVENTI LOCALI sulle costruzioni esistenti quali INTERVENTI DI MINORE RILEVANZA AI FINI DELLA PUBBLICA INCOLUMITA' ad esclusione dei casi in cui i medesimi interventi sono comunque soggetti ad autorizzazione sismica ai sensi dell'art. 11, comma 2 lettere a), b), e c) della LR 19/2008.

Sono pertanto assoggettati a DEPOSITO ai sensi dell'art. 93 del DPR 380/01 gli interventi di riparazione e gli interventi locali definiti al paragrafo 8.41 del DM 17/01/2018 e specificati al paragrafo C8.4.1 della relativa circolare n. 7/2019 che NON riguardano:
- abitati dichiarati da consolidare, di cui all'art. 11 comma 2 lettera a) della LR19/08,
- violazione alle norme tecniche antisismiche, di cui all'art. 11 comma 2 lettera b) della LR 19/08,
- costruzioni di interesse strategico o rilevante, di cui all'art. 11 comma 2 lettera b) LR 19/08

In attesa di specifiche disposizioni da parte della Regione Emilia-Romagna, le pratiche sismiche relative a "interventi locali di minore rilevanza" PRESENTATE A PARTIRE DAL 12 GIUGNO 2019 saranno trattate col procedimento del deposito del progetto esecutivo riguardante le strutture come regolamentato dall'art. 13 della LR 19/08, quale unico attuale riferimento per le spese istruttorie e per la disciplina dei controlli.

CONTROLLI
I depositi saranno sottoposti a controllo di merito a campione secondo la normativa regionale vigente su espressa richiesta del SUE/SUAP del Comune di competenza, si informa che in attesa della determinazione da parte dell’URF delle modalità e criteri di sorteggio, saranno sottoposte a controllo di merito tutti i depositi (sia afferenti ai Permessi di Costruire che alle SCIA).

ISTRUZIONI per il DEPOSITO che dovrà avvenire tramite SIS:
Considerato che la piattaforma SIS attualmente non prevede il deposito per le zone sismiche 2, è necessario utilizzare la procedura già prevista per l'inoltro dell'istanza di autorizzazione.
Come per tutte le altre pratiche sismiche l'ID SIS dovrà essere riportato chiaramente nella pratica edilizia e gli estremi della pratica edilizia riportati nel SIS. 
Il tecnico incaricato che inserisce la pratica sul portale dovrà:
1. inserire la parola iniziale DEPOSITO nella sezione nome pratica: "DEPOSITO - nome pratica" per distinguere le pratiche depositate da quelle ad autorizzazione;
2. inserire il modulo MUR D.2.1 - deposito progetto per opere di Minore Rilevanza relativo al deposito in sostituzione del modulo A.2 e il modulo MUR D.3.1 - asseverazione di conformità e congruità per interventi di Minore Rilevanza in sostituzione del modulo MUR A.3/D.3
3. pagare le spese istruttorie previste per il Deposito art. 13 LR 19/2008
4. allegare tutta la documentazione tecnica e amministrativa e INVIARE la pratica
5. attendere l'ATTESTAZIONE DI AVVENUTO DEPOSITO che sarà inviata tramite PEC al procuratore, al nuovo circondario imolese e al Servizio Assistenza SIS a seguito del controllo di completezza e regolarità formale della documentazione presentata

6. inserire l'ATTESTAZIONE DI AVVENUTO DEPOSITO allegandolo alla documentazione di inizio lavori

Per i restanti interventi continua a trovare applicazione la disciplina regionale prevista dal titolo IV della LR 19/08.

Si precisa che per la presentazione del deposito del progetto esecutivo riguardante le strutture per Interventi locali di Minore rilevanza NON sono necessarie le marche da bollo.

ultima modifica 01/08/2019 11:53 — pubblicato 19/06/2019 12:05

Istruzioni per la chiusura delle pratiche sismiche

Chiusura pratiche sismiche ANTE L.R. 19/2008.

Per quanto riguarda i titoli abilitativi sismici (sia depositi che autorizzazioni) conseguiti prima dell'entrata in vigore della L.R. 19/2008 (ossia precedenti al 1° giugno 2010), si informa che il CERTIFICATO DI RISPONDENZA delle opere alle norme tecniche per le costruzioni, rilasciato dall'ufficio tecnico della Regione, di cui all'art.62 del DPR 380/2001, non costituisce più una condizione per acquisire la conformità edilizia e agibilità dei lavori realizzati. Infatti la versione aggiornata dell'art.67 del DPR 380/2001, in seguito all'entrata in vigore del D.Lgs. 222/2016 e del recente decreto Sblocca Cantieri, riporta al comma 7:

"Il deposito del certificato di collaudo statico equivale al certificato di rispondenza dell’opera alle norme tecniche per le costruzioni, previsto dall’art. 62" e al comma 8-bis:"Per gli interventi di cui all'articolo 94-bis, comma 1, lettera b), n. 2) e lettera c), n. 1), il certificato di collaudo è sostituito dalla dichiarazione di regolare esecuzione resa dal direttore dei lavori".

Tali documenti (certificato di collaudo statico e dichiarazione di regolare esecuzione resa dal direttore lavori) devono essere depositati direttamente presso il SUE del Comune di riferimento.

Ad ulteriore chiarimento, si precisa che, per quanto riguarda i Comuni dell’Unione, gli interventi attualmente in fase di conclusione, che siano stati depositati o autorizzati sotto il profilo sismico nel periodo intercorrente fra il 1983 (data della classificazione sismica) e il 1° giugno 2010, non necessitano più del rilascio da parte degli uffici tecnici della Regione del Certificato di rispondenza delle opere alle norme tecniche per le costruzioni. Questo certificato, che era obbligatoriamente richiesto per i lavori soggetti a controllo sistematico (autorizzazioni) e per quelli soggetti a controllo a campione (depositi sorteggiati) viene ad oggi sostituito dal deposito presso il Comune del certificato di collaudo statico o la dichiarazione di regolare esecuzione resa dal direttore dei lavori, in base alla tipologia di opere, come indicato nel DPR 380 all'art. 67.

[Per approfondimenti si rimanda alla Risposta del Dott. Giovanni Santangelo, Responsabile del Servizio Giuridico del Territorio, Disciplina dell'Edilizia, Sicurezza e Legalità della Regione Emilia-Romagna, Comunicazione PC/2018/0047412 del 10/10/2018].

Chiusura pratiche sismiche POST L.R. 19/2008.

Se al momento della presentazione ci si è avvalsi del portale regionale le pratiche sismiche presentate in vigenza della LR 19/2008 dovranno essere concluse utilizzando l’applicativo SIS, se la presentazione del progetto sismico è stata cartacea dovranno essere depositate tre copie della documentazione dovuta presso il Servizio Area Romagna di Ravenna (comunicazione fine lavori strutturale, relazione a struttura ultimata, attestazione di rispondenza del direttore del lavori o se dovuto collaudo e certificati dei materiali).

Varianti Non Sostanziali riguardanti parti strutturali (VNS) per le pratiche sismiche depositate entro il 31 dicembre 2018 (Competenza Servizio Area Romagna - Sede di Ravenna)

- Per le pratiche cartacee: si richiede il deposito della documentazione di VNS (modulo MUR A.15/D.9, relazione tecnica esplicativa ed elaborato grafico) presso gli sportelli SUE dei Comuni, tramite invio di pec (non è più ammessa la consegna di materiale cartaceo, indipendentemente dall'origine della pratica). Tale documentazione NON deve essere inoltrata al Servizio Area Romagna - Sede di Ravenna.

- Per le pratiche SIS: si richiede il deposito della documentazione di VNS (modulo MUR A.15/D.9, relazione tecnica esplicativa ed elaborato grafico) presso gli sportelli SUE dei Comuni, tramite invio di pec; in aggiunta a questo, si chiede contestualmente di caricare la medesima documentazione sul portale SIS, tra le "comunicazioni post autorizzazione", al fine di una maggiore completezza e reperibilità dei documenti.

 

ultima modifica 26/08/2019 10:02 — pubblicato 26/08/2019 10:02

Modulistica

Autorizzazione sismica telematica SIS — ultima modifica 05/02/2019 08:50
Documenti necessari alla trasmissione dell'istanza di autorizzazione telematica tramite Sistema Informativo Sismico
Deposito del progetto esecutivo riguardante le strutture Opere di Minore Rilevanza — ultima modifica 25/06/2019 10:10
Deposito progetto esecutivo riguardante le strutture (ai sensi dell’art.93 del DPR 380/2001 e s.m.i. in attuazione della DGR 924/2019) per riparazioni e interventi locali sulle costruzioni esistenti individuate dal § 8.4.1 del DM 17/01/2018 e specificate dal § C8.4.1. della Circolare del CSLLPP n. 7/2019 CHE NON RIGUARDANO: - abitati dichiarati da consolidare , di cui all’art. 11, comma 2 lettera a) della LR 19/2008; - violazione alle norme tecniche antisismiche , di cui all’art. 11, comma 2 lettera b) della LR 19/2008; - costruzioni di interesse strategico o rilevante in relazione alle conseguenze di un loro eventuale collasso , di cui all’art. 11, comma 2 lettera c) della LR 19/2008;
Istanza di rinnovo dell'autorizzazione sismica in assenza di varianti sostanziali — ultima modifica 12/06/2019 10:07
L'istanza di rinnovo dell'autorizzazione sismica deve essere presentata entro il termine di validità del precedente titolo abilitativo sismico
Somme erroneamente versate — ultima modifica 05/02/2019 08:58
A fronte di una somma erroneamente corrisposta, è possibile richiedere il rimborso utilizzando il modulo e allegando la ricevuta del versamento effettuato.
ultima modifica 05/02/2019 08:49 — pubblicato 27/01/2015 17:10
ultima modifica 20/02/2019 11:11 — pubblicato 05/02/2019 08:50