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Istruzioni per il Deposito per Interventi Locali di Minore Rilevanza

Il decreto-legge n. 32/2019 convertito in Legge n. 55/2019 ha modificato gli articoli articoli 65, 67 e 93 del DPR 380/01 e inserito nello stesso decreto l'art. 94 bis. L'art. 94 bis al comma 1 introduce gli "interventi di minore rilevanza" non soggetti ad autorizzazione preventiva.

Con DGR n. 924 del 05/06/19 (pubblicata sul BUR n. 186 dell'11 giugno 2019 e pertanto operativa dal 12/06/2019), che integra quanto previsto dalla DGR n. 828 del 31/05/19, si individuano le RIPARAZIONI e gli INTERVENTI LOCALI sulle costruzioni esistenti quali INTERVENTI DI MINORE RILEVANZA AI FINI DELLA PUBBLICA INCOLUMITA' ad esclusione dei casi in cui i medesimi interventi sono comunque soggetti ad autorizzazione sismica ai sensi dell'art. 11, comma 2 lettere a), b), e c) della LR 19/2008.

Gli interventi di riparazione e gli interventi locali definiti al paragrafo 8.41 del DM 17/01/2018 e specificati al paragrafo C8.4.1 della relativa circolare n. 7/2019
che NON riguardano:
- abitati dichiarati da consolidare, di cui all'art. 11 comma 2 lettera a) della LR19/08,
- violazione alle norme tecniche antisismiche, di cui all'art. 11 comma 2 lettera b) della LR 19/08,
- costruzioni di interesse strategico o rilevante, di cui all'art. 11 comma 2 lettera b) LR 19/08
sono assoggettati a DEPOSITO ai sensi dell'art. 93 del DPR 380/01 e sottoposti a controllo a campione secondo la normativa regionale vigente.

Per i restanti interventi continua a trovare applicazione la disciplina regionale prevista dal titolo IV della LR 19/08.

In attesa di specifiche disposizioni da parte della Regione Emilia-Romagna, LE PRATICHE SISMICHE RELATIVE A "INTERVENTI LOCALI DI MINORE RILEVANZA" PRESENTATE A PARTIRE DAL 12 GIUGNO 2019 SARANNO TRATTATE COL PROCEDIMENTO DEL DEPOSITO DEL PROGETTO ESECUTIVO RIGUARDANTE LE STRUTTURE COME REGOLAMENTATO DALL'ART. 13 DELLA LR 19/08


ISTRUZIONI per il DEPOSITO che dovrà avvenire tramite SIS:
Considerato che la piattaforma SIS non prevede il deposito per le zone sismiche 2, è necessario utilizzare la procedura già prevista per l'inoltro dell'istanza di autorizzazione.
Come per tutte le altre pratiche sismiche l'ID SIS dovrà essere riportato chiaramente nella pratica edilizia e gli estremi della pratica edilizia riportati nel SIS. 
Il tecnico incaricato che inserisce la pratica sul portale dovrà:
1. inserire la parola iniziale DEPOSITO nella sezione nome pratica: "DEPOSITO - nome pratica" per distinguere le pratiche depositate da quelle ad autorizzazione;
2. inserire il modulo MUR D.2.1 - deposito progetto per opere di MinoreRilevanza relativo al deposito in sostituzione del modulo A.2 e il modulo MUR D.3.1 - asseverazione di conformità e congruità per interventi di MinoreRilevanza in sostituzione del modulo MUR A.3/D.3
3. pagare le spese istruttorie previste per il Deposito art. 13 LR 19/2008
4. allegare tutta la documentazione tecnica e amministrativa e INVIARE la pratica
5. inviare via mail la ricevuta di presentazione della pratica edilizia se non già inserita nella pratica sismica
6. attendere l'ATTESTAZIONE DI AVVENUTO DEPOSITO che sarà inviata tramite PEC al procuratore e al SUE/SUAP a seguito del controllo di completezza e regolarità formale della documentazione presentata
7. inserire l'ATTESTAZIONE DI AVVENUTO DEPOSITO allegandola alla documentazione di inizio lavori, dopo il cambio di stato della pratica in "Depositata" che avverrà a cura del Servizio Assistenza SIS nell'arco di qualche giorno dal rilascio dell'attestazione.

CONTROLLI
I depositi saranno sottoposti a controllo di merito a campione secondo la normativa regionale vigente su espressa richiesta del SUE/SUAP del Comune di competenza

ultima modifica 28/06/2019 16:18 — pubblicato 19/06/2019 12:05