I tecnici hanno lavorato tutta la giornata per verificare la stabilità di tutti gli edifici pubblici
Molta paura ma nessun danno ad Imola e negli altri comuni del Circondario imolese dopo le due forti scosse di magnitudo 5.8 e 5.2 che alle 9 e alle 13,01 di oggi hanno interessato tutto il nord Italia, con epicentro in Emilia. Ovunque la popolazione è scesa in strada impaurita, ma al momento non si segnalano danni a persone o cose. In quasi tutte le scuole gli alunni sono stati portati all’esterno degli edifici, in attesa dei controlli scattati immediatamente da parte dei tecnici comunali. A Medicina, dove stanno proseguendo le verifiche, non sono state riscontrate nuove problematiche. Resta comunque inagibile la chiesa di San Mamante, nel centro della città, chiusa dopo la scossa del 20 maggio a causa di una crepa nella volta.
Tecnici ancora al lavoro anche a Castel San Pietro Terme, dove già da questa mattina la polizia municipale e l’URP hanno fornito ampia disponibilità ai cittadini che allarmati intasavano i centralini comunali.
Anche a Mordano la scossa è stata avvertita in maniera decisa dalla popolazione, che allarmata è uscita da abitazioni e scuole. In queste ultime i bambini sono stati tenuti all’esterno fino a dopo i sopralluoghi, attendendo comunicazioni ufficiali per ritornare in aula.
Nessun problema segnalato a Castel Guelfo, dove il Comune ha verificato l’agibilità di tutti gli edifici pubblici, dalla biblioteca alle scuole, mantenendo tutti i ragazzi all’interno dei plessi.
Situazione sicuramente meno problematica a Dozza, dove oggi le scuole e gli uffici pubblici erano chiusi per celebrare la festa del patrono. I tecnici comunali hanno così potuto eseguire tutti i controlli, senza rilevare nessuna criticità.
Tutto sotto controllo anche nei Comuni della Vallata del Santerno. A Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice e Castel del Rio si stanno ultimando i controlli dei tecnici. In molte scuole i ragazzi sono usciti all’aperto attendendo la fine delle verifiche, per poi riprendere regolarmente le lezioni. Il Sindaco di Castel del Rio Alberto Baldazzi ha richiesto che nelle prossime settimane la Regione Emilia Romagna effettui una serie di perizie su diverse strutture pubbliche.
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