Già dal 2011 i Comuni del Nuovo Circondario Imolese gestiranno in forma associata servizi e funzioni. Su decisione della Giunta del Circondario, l’ente è stato delegato alla gestione delle funzioni relative a: Ufficio Personale, Ufficio Tributi e per l’attività amministrativa della Polizia Municipale. La decisione è stata presa nel corso dell’ultima Giunta del 26 ottobre.
Un percorso, quello per la delega al Circondario di funzioni sinora gestite in maniera autonoma dai Comuni, che giunge così alle fasi finali, pronto ad essere condiviso con le forze sociali e sindacali, prima di passare ai Consigli Comunali per l’approvazione delle convenzioni attuative.
«La gestione di servizi in forma associata innanzitutto porterà ad una unitarietà nella gestione amministrativa del territorio, armonizzando i sistemi burocratici, che saranno semplificati e resi più efficienti – spiega il presidente del Nuovo Circondario Imolese, Daniele Manca - Da sottolineare poi la riduzione progressiva della spesa pubblica sugli apparati burocratici, che avverrà senza intervenire sulla dotazione di personale già in forza presso i singoli Comuni. Questa è la nostra riforma della Pubblica amministrazione, un modo per ottenere risparmi, ma senza togliere efficienza ed efficacia all’attività degli uffici al servizio dei cittadini».
Nell’ambito di tale accordo è anche previsto il progressivo potenziamento del SIA, il Sistema Informativo Associato, al quale è demandato il compito di armonizzare tutti i sistemi informativi dei Comuni, unificando da subito gli aspetti tecnici legati alle gestioni associate definite dall’accordo. Al SIA sarà anche demandato il compito di studiare tutte le soluzioni informatiche che consentano ai dipendenti di ciascun comune di continuare a svolgere il proprio lavoro presso le sedi comunali di appartenenza, lavorando in collegamento remoto con il sistema informativo centrale.
Nel dettaglio, in merito all’attività dell’Ufficio Personale, si prevede di centralizzare tutto il percorso legato all’elaborazione delle buste paga, con una significativa economia di scala che porterà ad un risparmio, a partire dal 2013, di circa il 20%, destinato ad aumentare negli anni successivi. Tale servizio sarà attivato sin dal 1° gennaio 2012 per tutti i Comuni, tranne Medicina, Castel San Pietro Terme e Dozza, che necessitano di un ulteriore anno di tempo per armonizzare le proprie regole in materia. L’ingresso di tali comuni nella gestione associata è previsto dal 2013.
Per quanto concerne l’Ufficio Tributi si prevede di dare vita, già nel corso del 2011, al Consiglio Tributario, strumento voluto dai Sindaci quale strumento di controllo e di contrasto all’evasione fiscale. Per rendere efficace il lavoro del Consiglio Tributario, tale struttura sarà in collegamento costante con l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza. Al Consiglio Tributario hanno aderito da subito tutti i Comuni del Circondario imolese ad esclusione di Medicina e Dozza, per i quali si prevede un ingresso in tempi futuri.
Infine l’accordo relativo alla gestione amministrativa della Polizia Municipale prevede che sarà il Nuovo Circondario Imolese a provvedere alla procedura per la postalizzazione delle sanzioni inviate da parte dei comuni ai cittadini e a rappresentare i Comuni nel contenzioso tributario davanti al Giudice di pace. Frutto di tale accordo sarà liberare agenti di Polizia Municipale dal lavoro di backoffice per destinarli a ruoli di vigilanza e prevenzione.
Sul fronte della dotazione organica di personale, non si prevedono per il 2012 costi aggiuntivi per i Comuni, ma al contrario le Gestioni Associate produrranno, sin dal 2013, un progressivo abbassamento della spesa per effetto dei pensionamenti che non saranno sostituiti e dell’ottimizzazione del personale. Un effetto positivo del quale beneficeranno in particolare i piccoli comuni, che potranno così liberare risorse umane da destinare maggiormente ai servizi al cittadino.