Premessa
A seguito della recente approvazione del nuovo atto di proroga al 31.12.2013 dell’ Intesa 2006-2011, disciplinante i rapporti tra Nuovo Circondario e Provincia, viene confermato anche per quest'anno l'obiettivo prioritario di identificare il Settore Segreteria Generale come punto di raccordo che consente di unire il complesso delle funzioni atte a garantire, da un lato, l’operatività all’Ente e, dall’altro, le condizioni ottimali per l’erogazione di tutti i servizi di supporto necessari ai diversi Settori di attività a alle Gestioni associate. Tali servizi si sviluppano negli ambiti di seguito indicati:
Attività di sviluppo
Processo di riforma istituzionale del Nuovo Circondario Imolese
La legge regionale di riordino istituzionale n. 10/2008 e la successiva “Dichiarazione di intenti” dei Sindaci del Circondario hanno avviato un processo di semplificazione e razionalizzazione che ha condotto nel 2009 allo scioglimento della Comunità Montana Valle del Santerno e al trasferimento delle sue funzioni in capo al nostro Ente. Dal 1° gennaio 2011, inoltre, a seguito dello scioglimento dell’Associazione “Cinque Castelli”, il Nuovo Circondario è "Ente unico" di riferimento nel territorio per l’esercizio di funzioni sovracomunali e per la gestione in forma associata di servizi intercomunali strategici.
Questi percorsi di semplificazione istituzionale hanno determinato l’assunzione di nuove funzioni sia di programmazione che di gestione. Si è trattato di un riconoscimento importante che ha valorizzato l' ultratrentennale esperienza di governo sovracomunale e che ci impegna oggi a svilupparla ulteriormente non solo nel campo della programmazione e pianificazione ma anche in quello della gestione, con particolare attenzione al territorio montano.
Per consentire il rapido assorbimento delle funzioni della Comunità Montana e dare maggiore flessibilità, efficienza ed efficacia all’azione dell’Ente si è resa necessaria nel corso del 2009 una prima modifica dello Statuto. Tale revisione statutaria ha messo in salvaguardia i livelli di autonomia e coesione territoriale, sociale ed economica raggiunti nel corso degli ultimi anni, aiutando in particolare il territorio ad attraversare la lunga crisi economica ancora in atto.
Nel 2010 è stata, com'è noto, predisposta una seconda modifica dello Statuto per razionalizzare e rendere ancor più efficace l'azione degli Organi istituzionali dell'ente. Il testo del nuovo Statuto è stato approvato nei dieci Consigli comunali del Circondario alla fine del 2010. La fase di prima applicazione del nuovo Statuto si è completata nel 2011 con la promozione, da un lato, dello snellimento consistente degli Organi istituzionali e, dall'altro, con la riaffermazione della centralità dei Comuni nell'azione di governo del Circondario, al fine di renderla ancora più aderente ai principi di cooperazione interistituzionale indicati dall'art. 23 della L.R. 6/2004 istitutiva dell'Ente.
A seguito della recrudescenza della crisi finanziaria registrata nel secondo semestre del 2011 e dei nuovi assetti istituzionali delineati nell'ambito delle manovre economiche degli ultimi governi (es. obbligatorietà delle gestioni associate dei servizi comunali e riforma delle province) si è avviato un gruppo tecnico per lo studio dello Statuto con l'obiettivo di presentare proposte di riforma istituzionale del Nuovo Circondario coerenti con gli sviluppi del quadro normativo nazionale e regionale. Quest'azione di revisione delle caratteristiche e delle modalità di funzionamento dell'Ente è proseguita anche nel 2012 ma la battuta di arresto del processo di riforma delle province ha rinviato la conclusione dei lavori. Per quanto attiene, infine, al rapporto fra esigenze di adeguamento dello Statuto e sviluppo delle gestioni associate si evidenzia che il quadro normativo nazionale e regionale sembra essere ormai sufficientemente assestato e non richiede interventi particolari se non quello di procedere, anche quest'anno, nella direzione di un ulteriore progressivo adeguamento della struttura del Bilancio di previsione del Nuovo Circondario Imolese a quello di una Unione dei Comuni.
Sviluppo delle gestioni associate
Nell’ambito del primo mandato amministrativo (2004/2009) il Nuovo Circondario ha sviluppato la propria attività avvalendosi sia di unità di personale in comando provenienti da altri enti (Provincia, Regione, Comuni, Comunità Montana) sia di propri dipendenti a tempo determinato, sia di collaboratori professionali e incaricati a vario titolo. Questa organizzazione interna - ricca di figure esperte e, al tempo stesso, particolarmente flessibile - ha consentito all'Ente di decollare nei suoi primi anni di vita e di raggiungere tutti gli obiettivi dello scorso mandato.
La necessità di assorbire il personale dipendente a tempo indeterminato della disciolta Comunità Montana ha inoltre reso necessaria, nel 2009, la ridefinizione della Dotazione organica. Questa esigenza ha rappresentato una prima opportunità per riflettere sull’organizzazione interna e per conferire alla stessa una maggiore stabilità.
Nel 2010 il programma di riorganizzazione interna è proseguito in un quadro di risorse finanziarie calanti e di vincoli normativi crescenti. L'attività di riorganizzazione interna ha continuato a svilupparsi nel corso del 2011 in coerenza con le esigenze e i programmi nei nostri partners istituzionali: Comuni, Provincia e Regione.
Nel 2012 hanno preso avvio le Gestioni associate "Tributi", "Servizi Informatici" (SIA) e "Personale" dei dieci Comuni. Quest'ultima, in particolare, è di valenza strategica in quanto agisce sulla risorsa principale dei nostri enti locali: le persone che vi operano e le professionalità che esse esprimono.
Nel 2013 si prevede di dare attuazione alle disposizioni della L.R. 21/2012 che impongono di associare tutte le funzioni dei Comuni sotto i 5.000 abitanti entro il 1° gennaio 2014 e di attivare, entro la stessa data, la gestione associata Protezione civile per i dieci Comuni.
Per gli ulteriori aspetti specifici del processo riorganizzativo del personale si rinvia alla sezione "Gestioni associate" e, in particolare, all'Ufficio personale associato.
Studi di fattibilità per ampliare l'operatività dell'Ente
E' prevista anche quest'anno l'elaborazione di studi finalizzati a individuare le condizioni per realizzare il potenziamento dell'apparato amministrativo del Nuovo Circondario e consentire l'esercizio di un'efficace e continuativa azione di sostegno allo sviluppo delle gestioni associate (a partire da quelle dei Comuni più "piccoli") e al miglioramento dei servizi di comunicazione (web, stampa, "open data", ecc.) in collaborazione e sinergia con i Comuni. Agli studi si chiede inoltre di compiere valutazioni in merito all'opportunità di avviare la gestione associata dei servizi "Contratti" e "Statistica", in affiancamento e a integrazione delle gestioni "Tributi", "Personale" e "SIA" attivate nel 2012.
Attività consolidate
Gestione rapporti istituzionali dell'Ente ai vari livelli territoriali
Sul versante delle attività di gestione dei rapporti istituzionali e di cooperazione sul territorio non si tratta di operare finanziariamente quanto piuttosto di rafforzare il ruolo attivo e di propulsione dell’Ente.
Nel programma sono inserite anche le azioni che, sulla base di specifici indirizzi forniti dall’Amministrazione, mirano al sostegno di quelle iniziative che, nei vari ambiti, si caratterizzano per il loro contributo allo sviluppo e alla promozione del territorio circondariale in un periodo di forte, diffusa e persistente crisi economica quale quello attuale.
Gestione rapporti istituzionali dell'Ente ai vari livelli territoriali
Dal 2010 è attivo il nuovo sito internet, ristrutturato nella sua veste grafica e arricchito nei contenuti, a seguito dei nuovi assetti organizzativi e dell'aumento delle funzioni e dei servizi svolti. Nel 2011 è stato attivato l'Albo pretorio on-line per la pubblicazione telematica degli atti e documenti previsti dalla legge ed è entrato a regime l'Osservatorio Economico-statistico. Come già accennato, nel 2012, il sito web è stato arricchito con pagine dedicate alla "Gestione Tributi" e al calcolo dell'IMU per i dieci Comuni del Circondario nonché a vari Servizi demografici on line e Pagamenti on line di facile accessi per i cittadini. Dal 1° gennaio 2013 è attivo inoltre il portale "Amministrazioni aperte" che opera nell'ambito della gestione "Sistemi informativi associati" (SIA) e consente la visualizzazione (ex art. 18 L.134/2012) di tutti i pagamenti di importo superiore a 1.000 euro effettuati dai dieci Comuni e dal Nuovo Circondario a favore di imprese nell'ambito dell'ordinaria attività amministrativa. Sempre nel 2013, a seguito dell'entrata in vigore delle norme anticorruzione (L. 190/2012), è prevista la pubblicazione di nuove pagine web finalizzate ad aumentare ulteriormente la trasparenza dell'azione amministrativa e della struttura dell'Ente.Visto che buona parte delle sezioni del sito sono già oggi integralmente o parzialmente aggiornate dagli uffici interessati, si prevede che tutti gli uffici dell'Ente e quelli facenti capo alle nuove Gestioni associate, si rendano progressivamente autonomi sia nella creazione di nuove pagine web, sia nell'aggiornamento delle pagine esistenti, ai fini di un miglioramento complessivo del servizio all'utenza esterna.
Segreteria e supporto agli Organi dell'Ente
Il Servizio segreteria è chiamato a proseguire il percorso già avviato e finalizzato ad una maggiore efficacia della propria attività. L'esercizio associato delle funzioni comunali, che si attua attraverso le strutture preposte operanti con personale dei Comuni alle dirette dipendenze del Circondario, presuppone che il Circondario attraverso la propria struttura amministrativa eserciti le funzioni di coordinamento degli uffici costituiti per i diversi servizi associati e di gestione dei rapporti con i singoli Comuni. L'esercizio di tali funzioni comporta l'espletamento delle seguenti attività:
- organizzazione e tenuta degli atti e dei provvedimenti relativi alle gestioni associate;
- definizione dei processi di gestione dei flussi documentali;
- uniformazione dei processi di produzione degli atti;
- organizzazione agende, incontri e pubbliche relazioni.
Programmazione e gestione finanziaria - Controllo di gestione
Nel 2013 prosegue il processo, iniziato l'anno scorso, finalizzato a consentire all'Ente di programmare in maniera efficace le risorse finanziarie collegate a un complesso crescente di funzioni e servizi trasferiti dai comuni nonchè di esercitare un efficace controllo di gestione.
Le attività ordinarie del servizio Ragioneria continuano ad essere orientate a un'efficace gestione corrente. Fra quelle più significative si segnalano le seguenti:
- analisi preventiva e consuntiva dell'andamento dei servizi associati;
- gestione dei rapporti finanziari con i Comuni;
- predisposizione e gestione dinamica dei documenti di programmazione finanziaria;
- predisposizione della rendicontazione finanziaria;
- rilevazioni contabili ai fini IRAP;
- registrazioni e adempimenti fiscali;
- gestione delle entrate (accertamento e riscossione);
- gestione delle spese (impegno, liquidazione e mandato di pagamento);
- supporto all'attività dei Revisori dei Conti;
- attività connesse alla gestione delle spese per il funzionamento degli Organi istituzionali;
- gestione delle spese generali di funzionamento.