Il 2012 ha rappresentato l'anno di avvio dell'Ufficio Associato, un periodo caratterizzato da sfide complicate come l'introduzione dell'Imu, ma anche l'occasione per un percorso difficile di omogeneizzazione di pratiche e comportamenti anche molto diversificati tra gli uffici, in primis il regolamento sulla nuova Imposta Municipale. Tutti gli obiettivi indicati nell'ambito della programmazione annuale sono stati raggiunti anche se le difficoltà in termini organizzativi sono state rilevanti. In particolare, per quanto riguarda la Vallata, che ha dovuto operare da marzo con un solo operatore a tempo indeterminato, anche se supportata da prestazioni di servizio specifiche.
Non di poco conto, anche se non completamente concluso è il percorso di omogeneizzazione delle procedure informatiche e la realizzazione di un nuovo sito per la consultazione delle informazioni tributarie locali. La sostituzione delle procedure informatiche coinvolgerà gli uffici ancora per diversi mesi nel 2013, questo per la grande mole di dati ed informazioni che devono essere allineati.
Il 2013 prende avvio con due grandi novità: la prima è l'entrata nella compagine dei Comuni, facenti parte della gestione associata, del Comune di Medicina. Dal primo gennaio, infatti, il Comune ha attribuito la gestione dei tributi ordinari al Nuovo Circondario Imolese, con il Comando del personale precedentemente assegnato all'ufficio comunale. Una Responsabile (al 70%) che sarà di supporto trasversale al dirigente come alta specializzazione oltre che responsabile di imposta per il Comune di Medicina nell'anno 2013 e due operatori (al 90%). Nell'integrazione dello studio di fattibilità presentato alla Conferenza dei Sindaci nel mese di dicembre e approvato nel mese di gennaio 2013 sono stati codificati gli elementi portanti del passaggio del Comune di Medicina, oltre i nuovi criteri di ripartizione delle spese che prevedono una suddivisione del costo in base agli abitanti, con un correttivo che prevede il rimborso al Comune di Imola dei trasferimenti regionali, dovuto, in particolare, all'incremento dei costi che lo stesso ha avuto per il peso preponderante della popolazione residente.
Il Comune di Dozza, come comunicato nel mese di luglio 2012 e ammesso dalla Convenzione istitutiva dell'Ufficio Associato, entrerà nella gestione associata nell'anno 2014.
Obiettivo prioritario per il 2013, oltre alla gestione dell'Imu, che anche quest'anno subirà modifiche sostanziali, sarà la gestione della Tares (Tassa Rifiuti e Servizi). Questo contributo, così discusso, ad oggi potrebbe risultare dirompente non solo intermini organizzativi, perchè non è certo se il gestore del servizio, Hera, sarà disponibile a mantenere la gestione del prelievo (assumendo per l'anno 2013 le funzioni di concessionario con poteri di accertamento e controllo per conto dei Comuni), sia per gli effetti derivanti dall'attività di verifica e controllo che necessariamente dovranno seguire. Oltre, naturalmente, alla previsione di incrementi sostanziali in termini di tributo a carico di cittadini ed imprese. Avere posticipato il pagamento della prima rata al mese di luglio, mette comunque a richio le casse comunali che potrebbero subire gravi danni nel caso in cui i gestori dovessero fatturare anzitempo il servizio. Anche qualora intervengano modifiche normative (oltremodo auspicabili), si ha comunque certezza che la sostituzione della Tia2 con la Tares determinerà un forte impatto nei confronti degli utenti e delle attività all'interno dell'ufficio tributi.
L'accertamento impositivo IMU richiede inoltre una attenzione nuova in ordine alla situazione estimativa del valore commerciale delle aree edificabili di vecchia e nuova adozione. L'adozione del PSC, unitamente ad una più attenta e circostanziata valutazione delle zone del territorio e dell'evoluzione dello sviluppo urbanistico, diviene strumento indispensabile per una intensificazione della lotta alla evasione, con criteri tuttavia orientati all'equità e correttezza. In tal senso diviene indispensabile il supporto tecnico sia all'interno dell'Ufficio Tributi, che la collaborazione degli uffici urbanistici.
La riscossione sia delle entrate patrimoniali che di quelle coattive sarà un altro obiettivo da valutare attentamente, questo perchè a giugno non sarà più attiva Equitalia. Sul tavolo ci sono due possibilità che saranno valutate tecnicamente e politicamente: l'adesione alla convenzione Intercenter e al soggetto individuato dalla stessa (appalto di servizio) o la costituzione di una società strumentale del territorio imolese che possa gestire, oltre che le entrate coattive, anche le entrate patrimoniali volontarie. A seguito della predisposizione dello studio di fattibilità e la sostenibilità del progetto i Sindaci assumeranno una decisione in merito.
Le gestioni associate rappresentano un'opportunità per il territorio di ridurre i costi di gestione dei servizi, ma anche per rendere più efficiente il sistema amministrativo complessivo. In un settore come quello tributario, dove le spese di funzionamento sono rappresentate per più del novanta per cento da spese di personale, l'obiettivo non deve essere tanto quello di ridurre la spesa di funzionamento (anche se questo è possibile in un'ottica riorganizzativa di rimodulazione del servizio), quanto di rendere più efficiente il sistema della riscossione, più efficace l'azione volta al recupero dell'evasione e specialistica l'azione di supporto ai cittadini. Sempre più le entrate tributarie rappresenteranno la "benzina" per il funzionamento dei servizi, allo stesso tempo, in un momento critico come questo la probabilità che cittadini e imprese non paghino le imposte risulta sempre più elevato. L'attenzione per la previsione e la programmazione devono essere obiettivi strategici di rilevanza trasversale. La collaborazione con gli uffici tecnici e la polizia municipale per le verifiche sul territorio risultano prioritarie e indispensabili per un'azione efficace che accompagni la cittadinanza a collaborare per mantenere la rete e il welfare dell'intero territorio.
Anche nelle scelte strategiche dei Sindaci possono essere raggiunti risultati decisivi, in particolare, comprendendo quali siano le esigenze reali della popolazione nell'approccio a un ufficio che, come front office, è impegnato solo in particolari momento dell'anno.
Si ribadisce l'importanza di unificare il servizio anche da un punto di vista logistico, obiettivo che potrà trovare un suo compiuto sviluppo solo dopo l'individuazione di una sede appropriata che spetta ovviamente al Comune di Imola.
Il 2013 sarà un anno nel quale l'attività di omogeneizzazione delle procedure e regolamenti risulterà determinante per evitare disparità di trattamento territoriale e fondamentale per impostare le future forme di aggregazione fisica degli uffici, laddove possibile ed utile al sistema.
Quest'anno si completerà anche la dotazione organica dell'Ufficio di Vallata con l'individuazione della seconda unità, che in questo momento non risulta ancora essere stata reperita per successivi dinieghi a seguito dell'espletamento della procedura di mobilità avviata nel 2012.
Sebbene la collaborazione con l'Agenzia delle Entrate non abbia i frutti sperati, vi è comunque l'obiettivo di attivare nuovamente il tavolo antievasione, per definire nuove linee guida d'azione per consentire all'Ufficio associato di porre in essere utili segnalazioni qualificate.