Attiva/Disattiva alto contrasto (Alt + 't') Caratteri più piccoli (Alt + '-') Caratteri più grandi (Alt + '+')


Approvati gli "Attuativi 2010" del Piano per la Salute e il Benessere Sociale 2009-2013

Il 23 Giugno 2010 la Giunta del Nuovo Circondario Imolese ha approvato il “Piano Attuativo 2010”, declinazione annuale del Piano triennale 2009-2011 per la Salute e il Benessere Sociale.

Il Piano Attuativo 2010 si pone all’interno del processo di programmazione triennale, ne rappresenta lo step annuale e, contemporaneamente, una verifica: attesta quindi quella che è la caratteristica fondante del Piano stesso, un vero “work in progress” frutto dei mutamenti sociali in corso nel nostro territorio.

Il sistema sociale locale – che da tempo si confronta con temi quali l’invecchiamento della popolazione, l’integrazione dei servizi socio-sanitari, la prevenzione delle malattie e con altri temi qualificanti il nostro sistema sociale e sanitario – ha dovuto rispondere negli ultimi anni a problematiche legate al fenomeno dell’immigrazione e si è trovato ad affrontare in modo repentino le conseguenze dell’irrompere della crisi economica che ha riacutizzato situazioni di bisogno e di disagio già in essere e ne ha create altre.

Questa situazione ha messo in crisi un processo di lenta ma sicura costruzione di servizi, scardinandone in parte la metodologia che lo sorreggeva: analisi, progettazione, verifica in itinere, sviluppo e implementazione della rete dei servizi.

L’insorgere di nuovi bisogni, accanto a quelli “storici”, in un momento in cui le risorse dedicate non possono aumentare, ha naturalmente fatto esplodere il dibattito sulla tenuta del sistema, sul costo dei servizi, sulla contribuzione dei cittadini, sul principio di universalità di accesso, sull’appropriatezza degli interventi e sulla sostenibilità degli stessi.

Il Governo nazionale e quello regionale, nel corso dell’anno passato, hanno rettificato più volte l’ammontare dei finanziamenti destinati alla “Non Autosufficienza”, definendoli compiutamente solo all’inizio di quest’anno. Sempre nel 2009 la Regione Emilia-Romagna ha individuato risorse proprie finalizzate ad azioni definite “anticrisi”.

Il tema della crisi economica e sociale, così come nei Paesi a noi vicini, influisce in modo forte sul sistema locale di Welfare ed è proprio per affrontare in modo efficace le criticità attuali che va sviluppata la nostra capacità di individuare obiettivi comuni e percorsi di lavoro condivisi per raggiungerli: il “luogo-modo” di questa condivisione di idee, di risorse umane e materiali, è il Piano di Zona per la Salute e il Benessere Sociale, non solo perché previsto dalle norme regionali, ma perché strumento utile.

Il Piano Attuativo 2010 del Piano di Zona triennale 2009-2011 ha visto al lavoro le varie componenti istituzionali, della società civile, del terzo settore ed in particolare del volontariato del nostro territorio, sia attraverso le attività di verifica previste lo scorso anno, sia con l’aggiornamento della parte progettuale del Piano nel corso di questi primi mesi di quest’anno.



www.lozoodivenere.itwww.ktcn.it