La Legge regionale 2/2004 - Legge per la Montagna - così come modificata dalla L.R. 10/2008, prevede che l'Assemblea legislativa regionale definisca con un atto di programmazione a valenza pluriennale le priorità da osservarsi fra gli obiettivi di sviluppo delle zone montane, le conseguenti linee di indirizzo per la programmazione settoriale regionale e per la definizione degli Accordi-quadro.
Questi elementi sono attualmente individuati nel Programma Regionale per la Montagna 2009-2011, approvato dalla Regione il 22 dicembre 2009.
Sulla base di tali indicazioni, come previsto dalla L.R. 2/2004, gli enti territoriali deputati - e fra questi il Nuovo Circondario Imolese - promuovono la definizione di Accordi-quadro volti a definire, insieme alla Regione e alle Provincie - e ad eventuali altri soggetti pubblici e privati - un Programma triennale di opere e di interventi prioritari per lo sviluppo socio-economico delle zone montane, in relazione all'insieme delle preventivabili risorse finanziarie pubbliche e private.
Tali accordi sono definiti ricercando la più ampia concertazione con altri soggetti potenzialmente interessati e assumono valore ed effetti del Piano pluriennale di sviluppo delle Comunità Montane.
In tal senso si è mossa negli scorsi anni la Comunità Montana Valle del Santerno per la definizione del 1°, 2° e 3° Accordo-quadro, e nella stessa direzione sta operando in queste settimane il Nuovo Circondario Imolese (subentrato dal 22 luglio 2009 alla Comunità Montana) al fine della puntuale definizione di un ulteriore Accordo-quadro, a valere per il triennio 2010-2012