Prorogato al 31 dicembre 2012 l'Accordo anticrisi 2009-2010-2011
Al 31 dicembre 2011 i disoccupati al Centro provinciale per l'impiego di Imola hanno quasi raggiunto le 10.000 unità, come attestano i dati dell'Osservatorio Economico-statistico del Circondario.
Nel 2007, cioè prima della crisi, gli iscritti al Centro per l'impiego di Imola erano circa 5.500. Nel quadriennio si è quindi registrato un incremento di circa 4.500 unità. Stante il perdurare della situazione di difficoltà economico-occupazionale si è reso opportuno prorogare l'Accordo anticrisi anche per l'intero 2012.
L'Accordo di proroga sottoscritto il 31.12.2011 è pubblicato in fondo a questa sezione del sito di seguito al testo dell'Accordo anticrisi originario, sottoscritto il 18 marzo 2009, e degli Accordi applicativi ad esso relativi.
Nell'Allegato all'Accordo di proroga al 31.12.2012 sono dettagliatamente descritti i risultati positivi ottenuti nel corso dell'ultimo triennio per quanto attiene alle azioni di sostegno al reddito dei lavoratori (anticipi della cassa integrazione e integrazioni al reddito) e al credito per le imprese e le famiglie (nuove erogazioni e moratorie sui debiti pregressi).
L'Accordo anticrisi 2009-2010-2011
La crisi internazionale, iniziata nella seconda metà del 2007 ed esplosa nell’autunno del 2008, si è aggravata nei primi mesi del 2009 stabilizzando i propri effetti negativi anche sul sistema socio-economico locale, nel quale si è registrato un aumento considerevole delle cessazioni d’impresa, un picco nelle richieste di cassa integrazione ordinaria e straordinaria oltre a una crescita della disoccupazione e del disagio economico delle famiglie.
Per fronteggiare la crisi il Nuovo Circondario ha promosso e coordinato l’elaborazione e l’attuazione di numerosi strumenti operativi scaturiti da un confronto intenso e partecipato con tutti i soggetti pubblici e privati della Consulta economica allargata del Circondario: Comuni, Provincia, Camera di Commercio, Tavolo Unico Associazioni imprenditori imolesi, Organizzazioni sindacali, Istituti di Credito, Confidi, Con.Ami/Innovami.
In particolare, nella primavera del 2009 è stato sottoscritto dai nostri enti locali, dagli Istituti di Credito, dai Confidi, dal Tavolo Unico Ass.ni Imprenditori imolesi e dalle Organizzazioni sindacali un “Accordo anticrisi” per interventi di sostegno ai redditi delle famiglie (anticipazione cassa integrazione guadagni e integrazioni al reddito) e alla competitività del sistema imprenditoriale del Circondario (plafond di 30 milioni di euro per il credito alle imprese locali in difficoltà).
Nella fase più acuta della crisi l’Accordo ha consentito di erogare credito a una trentina di aziende in difficoltà, di anticipare l’assegno di cassa integrazione a circa centocinquanta lavoratori e di garantire l’integrazione al reddito di alcuni lavoratori dipendenti che ne hanno fatto richiesta agli Istituti di credito locali sottoscrittori. Esso ha quindi svolto la funzione di strumento emergenziale di risposta alle situazioni di difficoltà delle imprese e dei loro lavoratori.
Alla fine del 2009, considerata l’incertezza sulla durata della crisi internazionale e tenuto conto che essa tendeva a perdurare anche sul nostro territorio, i sottoscrittori dell’Accordo anticrisi hanno ritenuto opportuno prorogarne la validità a tutto il 2010.
Alla fine del 2010 - visti i risultati complessivamente ottenuti e stante il perdurare della crisi - si è convenuto di disporne l'ulteriore proroga al 31 dicembre 2011.