Prorogato al 31 dicembre 2013 l'Accordo anticrisi 2009-2010-2011-2012
Stante il perdurare della situazione di difficoltà economico-occupazionale i sottoscrittori dell'Accordo anticrisi 18 marzo 2009, già prorogato per tre volte (2010-2011-2012), hanno ritenuto opportuno prorogarne nuovamente la validità fino al 31 dicembre 2013.
Nell'ultimo quadriennio il numero dei disoccupati del Circondario è infatti raddoppiato: mentre prima della crisi economica (2007) i disoccupati iscritti al Centro per l'impiego di Imola erano circa 5.500, al 30 giugno 2012 hanno superato le 10.500 unità (v. Osservatorio Economico-statistico del Circondario).
Il nuovo Atto di proroga dell'Accordo anticrisi al 31.12.2013, sottoscritto il 19.12.2012, è consultabile e scaricabile di seguito unitamente ai testi dell'Accordo anticrisi originario (18 marzo 2009), del 2° Accordo applicativo e degli Allegati A, B, C e D ad esso relativi, da utilizzare da parte dei lavoratori fruenti di ammortizzatori sociali per ottenere gli anticipi sugli assegni di cassa integrazione presso gli Istituti di Credito locali sottoscrittori all'Accordo stesso.
Nell'Atto di proroga al 31.12.2013 dell'Accordo anticrisi sono inoltre quantificati in modo dettagliato i risultati positivi ottenuti nel corso dell'ultimo quadriennio sia per quanto riguarda il supporto al reddito dei lavoratori (anticipi cassa integrazione e integrazioni al reddito) sia per quanto attiene al sostegno al credito per imprese e famiglie (nuove erogazioni e moratorie sui debiti relativi a mutui casa e aziendali).
L'Accordo anticrisi 2009 e gli Atti di proroga annuale successivi: sintesi del percorso
La crisi internazionale, iniziata nella seconda metà del 2007 ed esplosa nell’autunno del 2008, si è aggravata nei primi mesi del 2009 stabilizzando i propri effetti negativi anche sul sistema socio-economico locale, nel quale si è registrato un aumento considerevole delle cessazioni d’impresa, un picco nelle richieste di cassa integrazione ordinaria e straordinaria oltre a una crescita della disoccupazione e del disagio economico delle famiglie.
Per fronteggiare la crisi il Nuovo Circondario ha promosso e coordinato l’elaborazione e l’attuazione di numerosi strumenti operativi scaturiti da un confronto intenso e partecipato con tutti i soggetti pubblici e privati della Consulta economica allargata del Circondario: Comuni, Provincia, Camera di Commercio, Tavolo Unico Associazioni imprenditori imolesi, Organizzazioni sindacali, Istituti di Credito, Confidi, Con.Ami/Innovami.
In particolare, nella primavera del 2009 è stato sottoscritto dai nostri enti locali, dagli Istituti di Credito, dai Confidi, dal Tavolo Unico Ass.ni Imprenditori imolesi e dalle Organizzazioni sindacali un “Accordo anticrisi” per interventi di sostegno ai redditi delle famiglie (anticipazione cassa integrazione guadagni e integrazioni al reddito) e alla competitività del sistema imprenditoriale del Circondario (plafond di 30 milioni di euro per il credito alle imprese locali in difficoltà).
Nella fase più acuta della crisi l’Accordo ha consentito di erogare credito a una trentina di aziende in difficoltà, di anticipare l’assegno di cassa integrazione a circa centocinquanta lavoratori e di garantire l’integrazione al reddito di alcuni lavoratori dipendenti che ne hanno fatto richiesta agli Istituti di credito locali sottoscrittori. Esso ha quindi svolto la funzione di strumento emergenziale di risposta alle situazioni di difficoltà delle imprese e dei loro lavoratori.
Visti i risultati complessivamente ottenuti, considerate le incertezze sulla durata della crisi internazionale e tenuto conto che essa tende a perdurare anche sul nostro territorio, i sottoscrittori dell’Accordo anticrisi hanno ritenuto opportuno prorogarne la validità al 2010, 2011, 2012 e - attualmente - al 31.12.2013.
Per completezza di informazione si riportano, di seguito, i testi degli Atti di proroga annuale dell'Accordo anticrisi 18 marzo 2009 e del 1° Accordo applicativo (maggio 2009) non più in vigore.