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Una lunga storia di autonomia

Da più di 30 anni i Comuni dell'area imolese godono di una particolare autonomia rispetto alla Provincia di Bologna e alla Regione Emilia-Romagna.
A rappresentare il significato ed i valori di questa autonomia sono diversi Enti che con gli anni si sono succeduti.

Sin dalla fine del 1800 i comuni del territorio imolese hanno avuto l'attitudine a creare forme amministrative intercomunali alla ricerca di un'autonomia programmatoria. Nel 1925 si parla chiaramente di Imola ed il suo Circondario, intendendo la serie di dieci Comuni che ancora oggi fanno parte del Circondario imolese.

La prima forma strutturata di Ente pubblico di secondo grado arriva nel 1976, con l'istituzione - da parte della Regione Emilia-Romagna - del Comprensorio di Imola.

 

 

 

1976 - 1984: Comprensorio di Imola

A far nascere il nuovo Ente fu la legge regionale 31 gennaio 1975, n. 12 "Istituzione dei Comitati Comprensoriali nel territorio della Regione Emilia-Romagna" (attualmente abrogata). L'ente comprendeva i Comuni di Imola, Castel San Pietro Terme, Dozza, Mordano, Castel Guelfo, Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice e Castel del Rio. La legge regionale individuava i Comprensori come "le unità di base della programmazione economica e territoriale". Il Comitato Comprensoriale del Comprensorio fu insediato in data 15/10/1976.
I presidenti che si sono succeduti alla guida del
Comprensorio di Imola sono stati i seguenti:

 

Veraldo Vespignani   1976 - 1977
 
Marcello Grandi   1977 - 1981
 
Giovanni Landi   1981 - 1983
 
Adolfo Soldati   1983 - 1984

 

 

 

1984 - 1995: Assemblea dei Comuni dell'Imolese

Nel 1984, dopo l'abrogazione dei Comprensori, con la Legge regionale 27 febbraio 1984, n. 6 "Norme sul riordino istituzionale", la Regione Emilia-Romagna stabilisce la nascita dell'Assemblea dei Comuni dell'Imolese.
Il nuovo Ente prende vita il 1° luglio 1984, mentre l'Assemblea Generale effettuò la seduta di insediamento il 12 luglio 1984.
I presidenti che si sono succeduti alla guida dell'Assemblea dei Comuni dell'Imolese sono stati i seguenti:

 

Bruno Solaroli   1984 - 1987
 
Franco Lorenzi   1987 - 1990
 
Marcello Grandi   1990 - 1991
 
Elis Dall'Olio   1991 - 1992
 
Salvatore Cavini   1992 - 1995

 

 

 

1995 - 2003: Circondario di Imola

Con la Legge Regionale 30 gennaio 1995 n. 6 "Norme in materia di programmazione e pianificazione territoriale, in attuazione della legge 8 giugno 1990, n. 142, e modifiche e integrazioni alla legislazione urbanistica ed edilizia" (artt. 29 e 30 - in seguito abrogati dall'art. 52 L.R. 24 marzo 2000 n. 20) furono sciolte, alla data del 30 giugno 1995, le Assemblee dei Comuni per la programmazione di Imola e Cesena. La medesima legge trasferì le competenze delle suddette Assemblee alle Province di Bologna e Forlì precisando che restavano salve le funzioni attribuite al Circondario di Imola dallo Statuto della Provincia di Bologna. L'art. 1 della Legge regionale 12 aprile 1995 n. 33 "Delimitazione territoriale dell'area metropolitana di Bologna e attribuzione di funzioni", al comma 3 sancì che «secondo quanto sarà stabilito dallo Statuto della Città metropolitana, nell'ambito del territorio già ricompreso nell'Assemblea dei Comuni per la programmazione di Imola, sarà costituito, ai sensi dell'art. 16 comma 1 della legge 8 giugno 1990, n. 142, un Circondario il cui ambito di autonomia sarà definito dallo Statuto medesimo". A seguito delle modifiche apportate allo Statuto della Provincia di Bologna, che prevedeva l'istituzione dell'Assemblea dei Sindaci del Circondario quale organo dello stesso, il Consiglio provinciale di Bologna approvò un Regolamento per l'istituzione ed il funzionamento del Circondario di Imola con atto n. 65 prot. n. 95/5653 in data 21 marzo 1995. In data 29 giugno 1995 il Presidente della Provincia di Bologna insediò l'Assemblea dei Sindaci del Circondario di Imola a norma del regolamento suddetto. Nella stessa seduta l'Assemblea dei Sindaci elesse a Presidente della stessa Salvatore Cavini, delegato del Sindaco di Imola. Nel Circondario entrò, in aggiunta ai Comuni già facenti parte dell'Assemblea, il Comune di Medicina.
I presidenti che si sono succeduti alla guida del Circondario di Imola sono stati i seguenti:

 

Salvatore Cavini   1995 - 1999
 
Raffaello De Brasi   1999 - 2001
 
Massimo Marchignoli   2001 - 2003

 

 

 

2003 - 2004: Consorzio del Circondario Imolese

Il passaggio da Circondario a Consorzio del Circondario imolese avviene nel marzo 2003 a seguito di accordi tra la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Bologna e i Comuni interessati, i quali sottoscrivono un Protocollo d’intesa per la costituzione di un nuovo Circondario. La Provincia si impegna a delegare funzioni nelle seguenti materie: Formazione professionale, Politiche del lavoro e sociali, Viabilità provinciale, Istruzione ed edilizia scolastica, Turismo e beni culturali, Ambiente, Pianificazione territoriale, Attività produttive, Agricoltura, Sviluppo e tutela della fauna. Il 5 marzo 2003 i Sindaci dei 10 Comuni del Circondario hanno costituito tramite una Convenzione, il "Consorzio del Circondario Imolese" che ha avuto quale scopo principale l'esercizio in forma associata delle funzioni amministrative e la gestione associata dei servizi di competenza dei Comuni consorziati. Lo Statuto del nuovo ente prevedeva l'esercizio da parte del Consorzio dei compiti assegnati dalla Provincia di Bologna, in maniera da dare al Consorzio stesso valenza di anticipazione dell'istituzione del Nuovo Circondario. A seguire, nel mese di marzo l'Assemblea dei Sindaci elesse il Consiglio di Amministrazione del Consorzio del Circondario Imolese e in qualità di Presidente fu eletto l'On. Bruno Solaroli. Quasi in contemporanea avvenne l'inaugurazione della nuova sede di via Boccaccio 27, lo stesso indirizzo dove oggi ha sede il Nuovo Circondario Imolese. Il 20 maggio 2003 il Consiglio Provinciale deliberò con un documento lo scioglimento degli organi del precedente Circondario imolese e assegnò le funzioni svolte dal Circondario al Consorzio del Circondario Imolese, impegnandosi a valorizzare l'ente "anche tramite la delega formale di funzioni provinciali" e approvò un "Regolamento disciplinante l'istituto dei Circondario" che sostituì il Regolamento per l'Istituzione e il Funzionamento del Circondario di Imola in vigore dal 1995. Il 28 luglio 2003 la Giunta della Regione Emilia Romagna approvò il progetto di legge che adeguava l'ordinamento della Regione ai nuovi poteri che la Costituzione aveva decentrato. Varato dopo un'ampia consultazione con Comuni, Province e Comunità locali, è stato lo snodo delle leggi federaliste che avrebbero dovuto consegnare entro il 2005 all'Emilia-Romagna un governo coerente con il nuovo Titolo V della Costituzione. Il Capo IV del progetto di legge (artt. 24-25-26-27-28) istituì il Nuovo Circondario Imolese. Il 21 ottobre 2003 il Consiglio Provinciale approvò la Delibera e la Convenzione per il nuovo assetto del Circondario Imolese e il conseguente trasferimento di compiti e risorse. Le materie che vennero trasferite al Consorzio del Circondario erano inerenti alla Programmazione finanziaria, Agricoltura, Ambiente, Cultura, Turismo, Sport, Attività Produttive, Pianificazione territoriale e trasporti, Servizi alla persona e alla comunità, Viabilità ed edilizia, Tutela e sviluppo della fauna.
Il Consorzio si è sciolto il 20 luglio 2004 al fine di permettere il passaggio al Nuovo Circondario Imolese.
Presidenti del Consorzio del Circondario Imolese sono stati:

 

Bruno Solaroli   2003 - 2004
 
Piero Baraccani   2004 - 2004

 

Dal 2004, a seguito della Legge Regionale 24 marzo 2004 n. 6, l'ente prende la forma attuale con il nome di Nuovo Circondario Imolese. Dal 2005 l'Ente è espressamente riconosciuto dallo Statuto della Regione Emilia-Romagna.

 

 

 

dal 2004 ad oggi: Nuovo Circondario Imolese

La fase di gestazione e nascita del Nuovo Circondario Imolese (2003/2004) ha rappresentato uno dei momenti più intensi dell’attività di elaborazione politico-istituzionale e di programmazione economico-territoriale della storia recente del Circondario imolese. In quegli anni sono state gettate le basi per il decollo di gran parte delle attività e dei servizi che oggi caratterizzano l’attività istituzionale di governo intercomunale e sovracomunale del Nuovo Circondario Imolese. L’intera attività di elaborazione e programmazione concertata è confluita nel “1° Patto territoriale per la Qualità dello Sviluppo del Circondario” promosso dall’allora Presidente del Circondario – On. Bruno Solaroli – e sottoscritto l’11 maggio 2004 dai Sindaci dei Comuni e dai rappresentanti del mondo produttivo e sindacale locale. Oltre agli importanti potenziamenti infrastrutturali viari realizzati nel corso degli ultimi anni il Patto ha fornito indicazioni precise sullo sviluppo dell’innovazione, del sapere e della sicurezza. Tali temi hanno trovato risposta in iniziative e strumenti quali l'apertura di «nuove Facoltà universitarie», la creazione del «Centro InnovAmi», del «CISS/T» (Centro integrato servizi scuola/territorio) e il supporto all’azione del «Tavolo 494» per la sicurezza. Il Patto per lo sviluppo contiene in particolare tutti gli obiettivi sui quali il Nuovo Circondario Imolese e i dieci Comuni hanno assunto precisi impegni di governo nell’ambito del primo mandato amministrativo (2004/2009). Tra quelli più importanti e significativi per le ricadute sull’intero sistema sociale, produttivo e professionale si citano i seguenti:

  • Istituzione di una unica "Azienda per i Servizi alla Persona" (ASP) per tutto il Circondario imolese. L’ASP è operativa dal 1° gennaio 2008, con sede amministrativa a Castel S. Pietro Terme. Il governo dell’ASP viene esercitato dal Nuovo Circondario Imolese (su delega già attribuita dai Comuni) attraverso la Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria (CTSS) col supporto dell’Ufficio di Piano per l’elaborazione e il monitoraggio dei Piani annuali e triennali per la Salute e il Benessere sociale. L'’Ufficio è operativo presso il Nuovo Circondario dal 2006.
  • Istituzione presso la sede del Circondario di un "Ufficio di Piano federato" dei Comuni per l’elaborazione in forma associata dei Piani strutturali comunali (PSC) e dei Regolamenti Urbanistico Edilizi (RUE). L’Ufficio è operativo dal 2006 e l’elaborazione degli atti di pianificazione è in fase conclusiva.
  • Istituzione di un “Ufficio associato per la gestione delle pratiche sismiche”. L’ufficio è operativo dal 2004 e svolge attualmente la propria funzione a pieno regime non solo per i dieci Comuni ma, attualmente, anche per tre Comuni del Bolognese convenzionati: Monterenzio, Ozzano dell'Emilia e Molinella.
  • Gestione del Protocollo d’intesa sottoscritto nel 2006 dal Nuovo Circondario con il “Centro per l’innovazione InnovAmi” per favorire la nascita di nuove imprese e nuovi giovani imprenditori. L’obiettivo del protocollo è quello di creare e mettere a disposizione un punto di riferimento forte per lo sviluppo di idee e progetti di imprenditoria nuova e innovativa. Le attività oggetto del Protocollo si realizzano sulla base di programmi di lavoro concordati (es. sostegno economico al concorso annuale "Start Cup" di Innovami) attraverso i quali hanno potuto nascere e svilupparsi a Imola (all'interno dell'Incubatore di via Selice, 47) una quindicina di nuove imprese altamente innovative, rette da imprenditori giovani e particolarmente qualificati.
  • Definizione e promozione di una “Nuova politica dell’abitare” per la soluzione del “problema casa” attraverso strumenti coordinati e programmi condivisi. L’attuazione di tale politica ha ridotto in misura significativa, nel corso dell'ultimo quinquennio, le tensioni abitative sul territorio.

L’Intesa sottoscritta alla fine del 2006 fra i Presidenti del Nuovo Circondario Imolese e della Provincia di Bologna (ai sensi della L.R. 6/2004) ha arricchito di nuove funzioni di programmazione e pianificazione provinciale l’attività del Circondario. Si tratta di funzioni in campi di rilevanza strategica quali:

  • Pianificazione territoriale e ambientale
  • Mobilità, trasporto pubblico e viabilità
  • Sviluppo delle attività produttive, progetti d’impresa, innovazione
  • Pianificazione commerciale
  • Problema della casa e nuove politiche dell’abitare
  • Edilizia scolastica ed edilizia istituzionale di livello provinciale
  • Formazione professionale, politiche del lavoro e sociali
  • Parchi territoriali, pianificazione energetica, protezione civile
  • Turismo e sport
  • Agricoltura e tutela della fauna

L’Intesa prevede che le funzioni provinciali siano svolte dal Circondario in “concorso” con la Provincia, attraverso l’elaborazione di propri progetti e proposte che “confluiscono” negli atti di competenza provinciale. Tali progetti e proposte coordinano le istanze dei Comuni presenti nel territorio circondariale e vengono elaborati nel quadro di un confronto con le organizzazioni economico-sociali presenti nel nostro territorio. Le funzioni acquisite dalla Provincia hanno valenza strategica e vengono gestite dall’ente in modo partecipato, condiviso con le rappresentanze di tutti i soggetti pubblici e privati che operano sul territorio.

 

Con l’inizio del secondo mandato amministrativo (2009-2013) si è aperta per il Nuovo Circondario Imolese una fase istituzionale nuova caratterizzata dal pieno consolidamento delle attività di programmazione e gestione in essere, dall’assorbimento delle funzioni della disciolta Comunità Montana e dall’avvio di un percorso di semplificazione degli organi istituzionali dell’Ente teso a snellire e a razionalizzare ulteriormente l’azione di governo sovracomunale del territorio. Per consentire l’esercizio efficace delle funzioni allargate si è resa necessaria una revisione completa della struttura organizzativa e dell’organico dell’Ente.

A seguito della fase di riordino, il Nuovo Circondario Imolese si pone quindi oggi come ente pubblico al servizio dei dieci comuni del territorio, per i quali svolge funzioni di programmazione nei seguenti campi:

  • economico-territoriale
  • socio-sanitario
  • valorizzazione della montagna

L'ente svolge inoltre, per i dieci Comuni, attività di gestione associata dei servizi di:

  • pianificazione urbanistica
  • tutela dal rischio sismico

Per i quattro Comuni montani, svolge anche attività di:

  • gestione associata di alcuni servizi comunali precedentemente in capo all'ex Comunità Montana (Tributi, Polizia Municipale, Personale e altri servizi).

Parallelamente alle attività di programmazione e di gestione in forma associata l’ente garantisce l’apertura e il funzionamento di numerosi sportelli che consentono il decentramento in sede locale di servizi e funzioni provinciali e regionali: Sportello Pratiche Sismiche, Sportello Trasporti, Sportello Ambiente, Sportello Viabilità, Sportello Progetti d’Impresa, Sportelli Lavoro, Sportello Edilizia Scolastica e Istituzionale, Sportello Risorse Idriche.

È presente inoltre un Osservatorio economico-statistico del Circondario imolese, finalizzato al monitoraggio degli effetti sul sistema locale della prolungata crisi economica mondiale. L’attività di raccolta ed elaborazione dati sullo stato di salute delle imprese, sull’andamento dell’occupazione e del mercato del lavoro locale ha essenzialmente l’obiettivo di promuovere decisioni consapevoli e condivise in merito agli ordini di priorità da assumere nell’attuazione dei molti progetti di intervento, ad ampio spettro, indicati nel Nuovo Patto per la Qualità dello Sviluppo del Circondario imolese 2009-2013, strumento quadro di programmazione strategica sottoscritto di recente da Circondario e Comuni, Hera e Con.Ami, Provincia e Camera di Commercio, Unindustria, Cna, Confartigianato, Legacoop, Confcooperative, Ascom, Confesercenti, Coldiretti, Cia, Confagricoltori, Ugc, Cgil, Cisl e Uil.

Il Nuovo Circondario ospita e sostiene infine l’attività del CISS/T (Centro Integrato Servizi Scuola/Territorio) che fornisce supporto alla formazione e qualificazione professionale dei docenti e del personale tecnico-amministrativo nell'ambito del sistema delle autonomie scolastiche del Circondario imolese.

I Presidenti del Nuovo Circondario Imolese sono stati:

 

Massimiliano Stagni   2004 - 2005
 
Franco Lorenzi   dal 2005

  



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