In questo momento di forte, diffusa e persistente crisi economica, il Settore Programmazione economica dell'Ente è impegnato a sviluppare al massimo azioni plurime di supporto alla qualità dello sviluppo, di sostegno all’innovazione, all’attività delle imprese, al reddito dei lavoratori, in stretto collegamento con le rappresentanze socio-economiche della Consulta Economica, recentemente allargata agli Istituti di Credito e ai Confidi operanti in sede locale.
Vi è inoltre l'impegno ad individuare azioni premianti nei riguardi dell'internazionalizzazione delle imprese. La riduzione dei consumi interni ci obbliga a puntare sull'export. Occorre quindi aiutare le nostre aziende a strutturarsi in modo che possano operare stabilmente sui mercati internazionali acquisendone quote crescenti e stando in rete.
Occorre inoltre superare la difficoltà oggettiva di sviluppare la ricerca in sede locale – data la ridotta dimensione aziendale media – e promuovere ulteriori iniziative e azioni tese sia alla creazione di reti di imprese sia ad attrarre giovani con competenze avanzate nei settori dell’innovazione e della creatività.
Nuovo Patto 2009-2013: prosecuzione dell'attuazione dei progetti nella fase post-acuta della crisi economica
Nel 2010 è proseguita l'attuazione del Nuovo Patto siglato l'11 maggio 2009 (www.nuovocircondarioimolese.it/it/1084-nuovo-patto-per-la-qualita-dello-sviluppo-2009-2013.htm) che prevede diciotto Progetti strategici ad ampio spettro, da attuare nel quinquennio 2009-2013 in un'ottica di cooperazione fra i ventinove soggetti pubblici e privati sottoscrittori : il Circondario e i dieci Comuni, Hera e Con.Ami, Provincia e Camera di Commercio, Unindustria, Cna, Confartigianato, Legacoop, Confcooperative, Ascom, Confesercenti, Coldiretti, Cia, Confagricoltori, Ugc, Cgil, Cisl e Uil.
Il perdurare della crisi economica e l'impegno profuso per mitigarne gli effetti negativi hanno impresso una accelerazione molto forte all'attuazione del Nuovo Patto: basti dire che in poco meno di due anni quasi tutti i progetti sono in corso di realizzazione e circa la metà di essi è già completata o è in fase di completamento.
La recente crisi finanziaria internazionale e le sue immediate ricadute sul sistema produttivo locale ( metalmeccanico e edilizio in particolare ) hanno imposto, da un lato, una più ampia riflessione sulla capacità dell'economia imolese di reagire e riorganizzarsi tanto in termini di economia reale, quanto in ottica finanziaria e, dall'altro, l'impossibiltà di fare a meno dell'azione delle istituzioni pubbliche e del ruolo regolatore delle stesse.
E' in questa logica partecipativa e di corresponsabilizzazione di tutte le rappresentanze istituzionali e del sistema socio-economico del Circondario che sta continuando l'attuazione del Nuovo Patto 2009-2013, costituito dai progetti elencati di seguito per ciascun " ambito di intervento specifico":
Ambito “Rafforzamento e valorizzazione del sistema produttivo”
- Progetto n. 1: “Orgoglio metalmeccanico nel Circondario imolese”
- Progetto n. 2: “Formazione continua”
- Progetto n. 3: “Formazione superiore”
- Progetto n. 4: “Sostegno al credito”
Ambito “Sviluppo dell’energia rinnovabile e sviluppo sostenibile”
- Progetto n. 5: “Scuola e azienda per un’educazione allo sviluppo sostenibile”
Ambito “Welfare e integrazione sociale”
- Progetto n. 6: “Osservatorio Sicurezza del lavoro”
- Progetto n. 7: “La Conferenza socio sanitaria per un nuovo Welfare locale”
- Progetto n. 8: “Rilancio di una nuova politica dell’abitare”
Ambito “Turismo, cultura e ambiente”
- Progetto n. 9: “Azioni e strumenti di marketing per la promozione del territorio imolese”
- Progetto n. 10: “Potenzialità culturali del territorio imolese”
- Progetto n. 11: “Azioni per la difesa ambientale e del suolo del territorio imolese”
Ambito “Agricoltura”
- Progetto n. 12: “Risorsa acqua”
- Progetto n. 13: “Valorizzazione delle produzioni, sviluppo e razionalizzazione delle strutture agro industriali”
- Progetto n. 14: “Processi di formazione e innovazione in campo agricolo”
Ambito “Infrastrutture materiali e immateriali”
- Progetto n. 15: “Completamento della rete infrastrutturale materiale e immateriale del Circondario imolese”
Ambito “Innovazione nella Pubblica Amministrazione”
La prima fase attuativa del Nuovo Patto è stata caratterizzata dall’avvio dei seguenti progetti:
In accordo con i Comuni e col Tavolo unico delle Ass.ni imprenditoriali è stata inoltre prevista l’attuazione o il completamento di quei progetti del Nuovo Patto che si ponevano e si pongono tuttora in forte continuità con le azioni positivamente avviate nell’ambito del Patto precedente, ovvero:
- Orgoglio metalmeccanico del Circondario imolese (Progetto 1);
- Rilancio di una nuova politica dell’abitare (Progetto 8);
- Riordino istituzionale (Progetto 16);
- Completamento della rete infrastrutturale materiale e immateriale del Circondario Imolese (Progetto 15);
- Azioni e strumenti di marketing per la promozione del territorio imolese (Progetto 9);
- Formazione continua (Progetto 2)
Stante il perdurare dell’emergenza economica tutti i progetti del Patto saranno declinati all’interno di una strategia anticrisi condivisa e monitorata nell’ambito della Consulta economica allargata attraverso il progetto di:
- Monitoraggio del Nuovo Patto ( Progetto 18).
Per rispondere alle esigenze di miglioramento della sicurezza dei lavoratori, fino ad oggi principalmente garantite attraverso il sostegno all'attività del Tavolo 81 (Ex tavolo 494), si prevede di attuare il progetto:
- Osservatorio Sicurezza del lavoro (Progetto 6) implementandolo nell'Osservatorio Economico-statistico (Progetto17)
La nuova strategia anticrisi sarà costruita sulla base di obiettivi ed eventuali ulteriori azioni a lungo termine finalizzate a sostenere l’innovazione, la formazione continua e l’istruzione, le imprese e l’occupazione di qualità, nell’ottica di un welfare comunitario rivolto a sostenere prevalentemente le famiglie con figli in età scolare e pre-scolare e gli anziani non autosufficienti.
La necessità di mantenere un modello di sviluppo moderno, caratterizzato da professionalità elevate, dinamicità imprenditoriale, adeguate infrastrutture sul territorio al servizio delle produzioni locali, qualità e sicurezza del lavoro e coesione sociale, impone a tutti i settori produttivi del Circondario (a quello agricolo e, in particolare, a quelli metalmeccanico e edilizio oggi più colpiti dalla crisi) importanti scelte strategiche che possano consentire agli stessi di esercitare un attivo ruolo economico e sociale e di tutelare quel patrimonio tecnico, culturale e ambientale che da sempre contraddistingue la nostra realtà.
L’attuazione dei diciotto progetti specifici previsti dal Patto è stata quindi programmata proprio allo scopo di raggiungere gli obiettivi di cui sopra. L’azione del Nuovo Circondario appare oggi ancor più necessaria in quanto unico ente pubblico di riferimento sovracomunale.
Proroga al 2011 dell’Accordo anticrisi 2009-2010 (Progetto 4)
Come già accennato, la grave crisi economica mondiale iniziata nel 2008 ha imposto di avviare l’attuazione del “Nuovo Patto 2009-2013” partendo dal progetto “Sostegno al credito per le imprese in difficoltà e al reddito dei lavoratori fruenti di ammortizzatori sociali”.
A tal fine, nella primavera del 2009 è stato sottoscritto dai nostri enti locali, dagli Istituti di Credito, dai Confidi, dal Tavolo Unico Ass.ni Imprenditori imolesie dalle Organizzazioni sindacali il noto "Accordo anticrisi" per interventi di sostegno ai redditi delle famiglie (anticipazione cassa integrazione guadagni e integrazioni al reddito) e alla competitività del sistema imprenditoriale del Circondario (plafond di 30 milioni di euro per il credito alle imprese locali in difficoltà).
Alla fine dello scorso anno, considerata l’incertezza sulla durata della crisi internazionale e il fatto che essa tende a perdurare anche sul nostro territorio (i dati congiunturali relativi ai primi trimestri del 2009 erano chiari al riguardo: natimortalità imprese negativa, aumento cassa integrazione, crescita disoccupazione) i sottoscrittori dell’Accordo anticrisi hanno ritenuto opportuno prorogarne la validità a tutto il 2010 avendone valutato positivamente la funzione di risposta alle situazioni di difficoltà economica acuta dei lavoratori e delle imprese ( www.nuovocircondarioimolese.it/it/1037-accordi-anticrisi-economica-2009-2010.htm ).
Visti gli ottimi risultati ottenuto nel biennio 2009-2010 (risultati dettagliatamente illustrati nella relazione di Rendiconto 2010 e nel documento illustrativo delle "nuove linee programmatiche di mandato" richiamate nell'introduzione) alla fine dello scorso anno si è valutata nell'ambito della Consulta economica l'opportunità di prorogare la validità dell'Accordo a tutto il 2011. L'atto aggiuntivo di proroga è stato sottoscritto il 28.12.2010 ( www.nuovocircondarioimolese.it/it/1037-prorogato-laccordo-anticrisi-per-2011.htm ) e sarà attuato nel corso di quest'anno.
Osservatorio Sicurezza del lavoro (Progetto 6)
L'Osservatorio contrariamente alla sua denominazione, vuole assumere una funzione attiva nell'elaborazione dei dati sugli infortuni sul lavoro che diversi soggetti (Ausl in particolare) raccolgono sul territorio, per la definizione di interventi fattivi per la riduzione dell'incidentalità, focalizzando l'attenzione sulle realtà imprenditoriali di minori dimensioni.
L'Osservatorio si propone di svolgere un'azione organica e sinergica di sensibilizzazione per tutti gli appartenenti al mondo del lavoro del nostro territorio, pur non intendendo in alcun modo addivenire a sovrapposizioni nell'azione dei tavoli (es. Tavolo 81 / ex Tavolo 494) e delle attività già esistenti.
Si prevede di attuare il progetto implementandolo all'interno dell'Osservatorio Economico-statistico (Progetto 17).
Osservatorio Economico-statistico: operatività a regime (Progetto 17)
Il perdurare della crisi e le incertezze sulla durata della stessa hanno imposto di attivare con urgenza l'Osservatorio ( www.nuovocircondarioimolese.it/it/1038-osservatorio-economico-statistico.htm ) per garantire il monitoraggio costante degli indicatori economici, dello stato di salute delle imprese del circondario e dell'andamento dell'occupazione. Solo un efficace monitoraggio dell'economia locale e del mercato del lavoro può infatti oggi consentire ai sottoscrittori del Patto di assumere decisioni informate e consapevoli riguardo all'ordine di priorità dei progetti di intervento e delle politiche/azioni da avviare per aggredire la crisi e raggiungere gli obiettivi di qualità indicati dal Nuovo Patto.
L'Osservatorio Economico-statisticofunziona ormai a regime. Esso raccoglie ed elabora dati provenienti dalle Anagrafi dei Comuni, dalla Camera di Commercio, da Unioncamere, dall'Inps, dalla Provincia di Bologna/Centro per l'impiego (CIP), dall'Istat e dalla Regione Emilia-Romagna.
La Camera di Commercio e il Nuovo Circondario condividono in particolare l'impegno a potenziare e a qualificare l'attività informativa e di supporto alle imprese imolesi, attraverso azioni comuni e concordate, per diffondere la conoscenza e l'accesso alle iniziative promozionali camerali. Si è concordato ad esempio, di attivare uno sportello telematico per la risoluzione di quesiti su contributicamerali e informazione sulle politiche di promozione dell'economia territoriale da parte della Camera, avvalendosi anche della collaborazione del Tavolo di Coordinamento delle Associazioni Imprenditoriali Imolesi.
Anche tramite il succitato sportello telematico verrà garantita la comunicazione trimestrale delle elaborazioni dell'Ufficio Statistica della Camera di Commercio Di Bologna tra cui, in particolare: Movimprese Comuni Circondario, Import-export provinciale, Congiuntura provinciale, Excelsior annuale,ecc.
Partecipazione del Circondario al Sistema Turistico Locale (Progetto 9)
Nell'intento di promuovere e valorizzare il territorio, le destinazioni turistiche, le produzioni artigianali e agricole ed i servizi integrati del territorio circondariale sui mercati nazionali ed internazionali il Nuovo Circondario ha aderito all'inizio del 2009 - assieme ai Comuni e alla Stai - al Sistema Turistico Locale (STL) della Provincia di Bologna. Le attività del STL sono già avviate. Il circondario è impegnato a sostenere i progetti predisposti a approvati insieme alla Stai. (www.stai.it).
Il coordinamento per l'indirizzo strategico del S.T.L. è affidato a una Conferenza di programma, costituita dai rappresentanti designati dai sottoscrittori e dai soggetti aderenti. Tale conferenza di programma è operativa dalla primavera del 2009 ed agisce attraverso un Comitato esecutivo ristretto al quale partecipano il Nuovo Circondario, la Provincia, la Camera di Commercio e il Comune di Bologna.
Nuovo Protocollo di Intesa con Innovami per il sostegno all'innovazione
Nel corso del 2010si è completato il percorso per il rinnovo del Protocollo di Intesa triennale fra Nuovo Circondario e Innovami finalizzato a individuare meccanismi per il sostegno alla nascita di nuove imprese innovative e per la diffusione dell'innovazione a livello territoriale. Tale percorso ha condotto alla condivisione di un nuovo testo del Protocollo di intesa che è stato sottoscritto il 4 ottobre 2010. La finalità del protocollo è di proseguire il sostegno all'attività di Innovami e del suo incubatore, nell'ambito del quale hanno già potuto nascere e svilupparsi una quindicina di imprese innovative rette da altrettanti imprenditori giovani e altamente qualificati. L'obiettivo è di rafforzare l'incubatore quale punto di riferimento forte per lo sviluppo di idee e progetti di imprenditoria nuova e innovativa.
Il rinnovo del Protocollo nei termini e con gli obiettivi appaena accennati costituisce un ulteriore elemento qualificante delle politiche locali di contrasto alla crisi economica e di sostegno al lavoro qualificato.
Il Nuovo Patto per la Qualità dello Sviluppo 2009-2013 contiene tra l'altro specifiche indicazioni progettuali nel segno dell'innovazione da sviluppare con Con.Ami e Innovami anche per i prossimi anni.
Formazione, scuola, lavoro
Il Nuovo Patto per la Qualità dello Sviluppo dedica particolare spazio ai progetti che riguardano i temi della formazione, della scuola e del lavoro.
Nella fase più acuta della crisi l'Ente ha partecipato alla definizione dei programmi formativi provinciali per la riqualificazione di lavoratori fruenti di ammortizzatori sociali o in uscita dal lavoro in quanto dipendenti di aziende in crisi (formazione “just in time”).
Inoltre, con delibere rispettivamente n. 4 del 24 febbraio 2010 e n. 57 del 16 febbraio 2010 le Giunte del Nuovo Circondario e della Provincia hanno disposto la "Proroga per l'anno 2010 dell'Accordo fra Nuovo Circondario e Provincia per la programmazione 2007-2009 in tema di istruzione, formazione e lavoro".
Con tale atto si è potuto garantire anche per il 2010 il sostegno alla Formazione continua dei lavoratori del Circondario imolese tramite l'utilizzo della quota di Fondo Sociale Europeo (300.000,00 euro) ricompensa nell'ambito della "Programmazione regionale/provinciale 2010" dedicata al finanziamento di Progetti formativi sul territorio del Circondario finalizzati alla Formazione per lavoratori deboli, alla Formazione a supporto dell'innovazione tecnologicae organizzativa e alla Formazione per filiere, settori e reti, e per imprenditori.
Il Bando pubblico finalizzato all'individuazione e al finanziamento di progetti formativi nel Circondario per complessivi 300.000 euro è stato emanato dalla Provincia nell'autunno del 2010. Il Nuovo Circondario ha curato la ricezione delle domande e l'istruttoria tecnica dei progetti presentati. La selezione delle Operazioni formative è terminata alla fine del 2010 e ha consentito di approvare e finanziare 54 progetti formativi che coinvolgono, nel complesso, 630 lavoratori del territorio.
Ai sensi del medesimo Accordo Provincia/Circondario sono stati inoltre emanati ulteriori bandi provinciali nei quali era prevista una quota parte (12% del totale provinciale) per attività formative da finanziarsi sul territorio circondariale. Il Nuovo Circondario ha partecipato alle istruttorie tecniche relative a quei bandi provinciali in cui erano presenti progetti da realizzarsi nel territorio del Circondario. Proseguirà anche quest'anno il concorso alla definizione del Programma Provinciale per l'Istruzione e la Formazione, delle Disposizioni attuative e dei bandi per il Servizio Scuola ed il Servizio Lavoro - anno 2011 - per la presentazione di progetti da realizzare con il contributo del Fondo Sociale Europeo per il territorio circondariale.
La realizzazione di tutti questi interventi integra e completa i risultati positivi ottenuti attraverso l'articolato e complesso "Sistema di accordi, intese, progetti e programmi di contrasto alla crisi economica e sostegno allo sviluppo" già richiamato nell'ambito di questa Relazione.
Nel 2011 proseguirà anche l'attività di coordinamento delle Borse estive di alternanza scuola-lavoro per gli allievi delle classi terze e quarte delle scuole superiori del Circondario in collaborazione con gli insegnanti degli Istituti stessi e con le parti sociali. Obiettivo di quest'anno è confermare e, possibilmente, superare il risultato del 2010 (n. 127 borse scuola-lavoro attivate, di cui n. 59 presso imprese private e n. 68 presso enti pubblici).
L'Ente continerà inoltre a partecipare ai tavoli e gruppi di lavoro provinciali, con particolare riferimento a quelli di seguito elencati:
- Tavolo Provinciale sulla Disabilità (organizzazione dell'evento per la giornata nazionale sulla Disabilità e redazione report annuale provinciale sulla disabilità);
- Tavolo di Coordinamento Istituzionale sul disagio scolastico e Tavolo tecnico ristretto (coordinamento provinciale attività relative el disagio scolastico);
- Gruppo interistiuzionale "Scuola-territorio-mondo del lavoro";
- Gruppo ristretto di lavoro per le attività sperimentali e Tavolo di monitoraggio delle attivitàrelative all'Obbligo formativo;
- Gruppo congiunto monitoraggio attività relative all'alternanza scuola-lavoro;
- Commissione Tripartita allargata ai temi dell'istruzione e della formazione.
Anche nel 2011 è prevista la partecipazione all'attività di coordinamento istituzionale a supporto degli sportelli comunali per il lavoro (sedi di Medicina e Castel San Pietro Terme) in collaborazione con il Cip di Imola e la Provincia di Bologna.
Lavori per l'edilizia scolastica e l'edilizia istituzionale
PROGRAMMA LAVORI ANNO 2011
L’edilizia scolastica degli Istituti di Scuola Superiore di 2° grado e l’edilizia istituzionale sono di competenza della Provincia.
Gli interventi completati di recente e quelli previsti per il prossimo triennio sono sinteticamente illustrati di seguito, per ciascuna scuola superiore e ciascun edificio istituzionale:
1 – LICEO SCIENTIFICO STATALE “B. Rambaldi – L. Valeriani” (con sezione di LICEO CLASSICO) e ISTITUTO MAGISTRALE “Alessandro da Imola” (Liceo Scienze sociali, Socio-psico-pedagogico e Linguistico).
Nella sede dell’Istituto Magistrale è in corso di esecuzione il rifacimento della seconda batteria di servizi igienici.
Si rendono necessari inoltre lavori di adeguamento antincendio per un importo di €. 45.000,00 e sono in fase di progettazione.
In previsione la progettazione dei lavori per il rifacimento della terza batteria di servizi igienici.
Nella sede di Via Guicciardini 4 sono stati completati i lavori per l’adeguamento antincendio per un importo di €. 150.000,00.
Sono stati progettati i lavori per l'eliminazione delle criticità non strutturali per un importo di 150.000,00 euro e sono in attesa di finanziamento per l'esecuzione.
2 – “PAOLINI – CASSIANO” – ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE IMOLA – Tecnico “Paolini” – Professionale “Cassiano da Imola”
Per l’Istituto Professionale Cassiano è previsto l’adeguamento dell’impianto antincendio, ed è in fase di completamento. Anche al Paolini è stato previsto un progetto per l’adeguamento antincendio di €. 70.000 circa, e anche questo in fase di completamento.
Sono stati progettati lavori per l'eliminazione delle criticità non strutturali per un importo di 100.000,00 euro e sono in attesa di finanziamento per l'esecuzione.
3 – ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “SCARABELLI-GHINI” – Tecnico Agrario – Professionale Chimico e biologico
Per quanto attiene all’I.T.A.S. Scarabelli di via Ascari:
Sono stati completati i lavori per l'accatastamento e le opere di sistemazione esterna con la messa a dimora di 16 alberi e l'impianto di irrigazione.
Il progetto consistente nel recupero del convitto da destinare al trasferimento dell' I.P.A.S. "Ghini" per un importo di 5.000.000,00 di euro è stato posticipato in quanto l'edificio deve essere sottoposto ad adeguamento sismico; il previsto lotto lavori di 850.000,00 euro non è ancora deciso.
E' in fase di gara il consolidamento sismicodella scuola per un importo di 2.300.000,00 euro e si prevede l'inizio dei lavori entro l'estate dell'anno in corso.
Sono stati progettati i lavori per l'eliminazione delle criticità non strutturali per un importo di 150.000,00 euro e sono in attesa di finanziamento per l'esecuzione.
E' in fase di progettazione anche il completamento dell'adeguamento antincendio per un importo di 75.000,00 euro.
E' stato redatto anche un progetto per la costruzione di una centrale a biomasse per un importo di 150.000,00 euro circa che è in attesa di essere finanziato dalla Fondazione assa di Risparmio.
4 – ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ITIS – IPSIA “Francesco Alberghetti” – Tecnico Industriale-Professionale per l’Industria e l’Artigianato – Liceo scientifico tecnologico sperimentale “Brocca”.
Sono previsti importanti lavori di consolidamento antisismico, i quali sono in fase di ultimazione che si prevede entro aprile 2011i, per un importo di €. 548.793,57; i lavori di consolidamento di tutto il cornicione dell’edificio, oltre alla sistemazione del passo carraio nella sede di via Pio IX, sono ultimati per un importo di 235.000,00 euro, ma necessitano di un completamento di 45.000,00 euro che deve iniziare a marzo 2011.
Ilavori previsti per il ripristino di parte della copertura e di parte dei servizi igienici per €. 85.000,00 c.a. sono ultimati.
Nella sede distaccata dell’IPSIA di Castel San Pietro Terme, sono stati realizzati lavori di miglioramento e messa in sicurezza degli edifici, per il trasferimento della succursale dell'Istituto Alberghiero di Castel S. Pietro Terme per un importo di €. 50.000,00.
Sono stati progettati i lavori per l'eliminazione delle criticità non strutturali per un importo di 200.000,00 euro e sono in attesa di finanziamento per l'esecuzione, così come anche all'Istituto di V.le Dante per un importo di 200.000,00 euro.
5 – ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE “B. SCAPPI” per i servizi alberghieri e della ristorazione, con sede a Castel S. Pietro T..
È stato completato il progetto esecutivo relativo all’ampliamento della scuola per un importo di €. 3.335.000,00. Il progetto prevede la costruzione di dodici aule e degli spazi accessori con la costruzione del parcheggio sottostante, il bando di gara sarà pubblicato entro l'estate del corrente anno.
È già stato completato il progetto di igienizzazione che comprende il completamento delle tinteggiature ai vari piani e la sostituzione di parte delle porte delle aule, per un importo di €. 99.775,00.
E' stato eseguito un primo intervento di ripristino della copertura per 50.000,00 euro circa, ed è in fase di progettazione il completamento, forse in due lotti.
Sono stati progettati i lavori per l'eliminazione delle criticità non strutturali per un importo di 150.000,00 euro e sono in attesa di finanziamento per l'esecuzione.
6 – Istituto CANEDI di MEDICINA
E' prevista l'insonorizzazione di un'aula perchè frequentata da un alunno disabile.
7 – Sede NUOVO CIRCONDARIO IMOLESE, via Boccaccio, 27 – Imola
Sono previste opere di completamento e sistemazione esterna, con il trasferimento al Circondario della Polizia Provinciale, per €. 30.000,00 circa.
8 – Sede POLIZIA PROVINCIALE, via Milana 15/17 Imola
In questa sede i previsti lavori per il ripristino della copertura per €. 65.000,00 c.a. sono stati cassati in quanto è prevista l'alienazione dell'immobile.
9 - Sede caserma dei carabinieri di Imola
Sono previsti lavori per un miglioramento sismico dell'edificio, il primo lotto ammonta a 60.000,00 euro circa, oltre a lavori di completamento per 20.000,00 euro.
Tutti gli interventi previsti e finanziati per il 2010 sono in corso di esecuzione o in fase di progetto esecutivo e, unitamente a quelli previsti per il triennio 2010-2012, sono compresi nel Piano degli investimenti della Provincia di Bologna.
Sportelli tecnico-amministrativi
Nell’ambito del decentramento di compiti della Provincia di Bologna al Nuovo Circondario, dal 1° luglio 2004 sono attivi presso la sede del Circondario alcuni sportelli per la ricezione di pratiche tecniche e amministrative (sportello trasporti, sportello ambiente, sportello viabilità).
L’Intesa sottoscritta il 4 dicembre 2006 ha confermato l’apertura dei suddetti sportelli e indicato l’opportunità di aprirne di nuovi.
Dal 2006 è attivo lo sportello risorse idriche e dal 2008 è stato riattivato lo sportello progetti di impresa, particolarmente utile nell’attuale fase di crisi economica per supportare i cittadini che intendono avviare nuove attività imprenditoriali.
Anche per il 2011 presso il Nuovo Circondario saranno quindi complessivamente attivi i seguenti sportelli tecnico-amministrativi:
Sportello Trasporti
- licenze per l’autotrasporto di merci in conto proprio;
- iscrizione all’albo autotrasportatori di cose per conto terzi;
- autorizzazioni per l’esercizio della attività di autoscuola ed agenzia di pratiche auto.
Sportello Ambiente
- rilascio e rinnovo autorizzazioni e denunce per spandimenti liquami zootecnici (L.R. 50/95).
Sportello Viabilità
- rilascio e rinnovo autorizzazioni e/o concessioni stradali (COSAP – Passi Carrai – recinzioni stradali);
- rilascio e recessione autorizzazioni per occupazioni stradali varie (ad esempio: specchi, ponteggi).
Sportello Risorse Idriche
- rilascio delle concessioni di uso di acque pubbliche superficiali e sotterranee (quantificabili in circa 2.000 utenze solo per il Comune di Imola, oltre a diverse migliaia di pozzi domestici non soggetti a concessione ma da sottoporre a verifica);
- creazione elenchi e regolarizzazione delle concessioni preferenziali relative alle acque – e in particolare ai pozzi di uso non domestico – che non erano soggette a tutela fino all'agosto del 1999 e che lo sono diventate in seguito alla Legge 36/1994 (Galli); gli aventi diritto sono tenuti al pagamento dei canoni arretrati e del deposito cauzionale.
Sportello “Progetti d’impresa”
- per sostenere le nuove iniziative imprenditoriali è prevista anche nel 2011 l’attività di rilancio, iniziata nel 2008, dello Sportello “Progetti d'impresa", attivo presso il Circondario da oltre un decennio.
E’ comunque obiettivo generale il continuo aggiornamento delle funzioni di tali sportelli.
Nell'ambito del nuovo sito Internet attivato a metà del 2010 è attiva una pagina per ogni sportello con la modulistica da scaricare al fine di facilitare gli adempimenti amministrativi richiesti.
Sarà infine verificata la possibilità di aprire ulteriori nuovi sportelli relativi ad altre materie di interesse comune, allo scopo di avvicinare sempre più al cittadino il servizio d'espletamento di pratiche tecniche/amministrative.